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A 5 km
in pratica la visita consta di una sola stanza dove sono conservati i resti di persone mummificate. i l luogo, pur se dimensionalmente piccolo, è molto suggestivo ed è anche stato oggetto di studi internazionali. il biglietto viene 5, ridotto 3 solo per over 65 o sotto ai 15 anni (se non ricordo male). comunque basta chiamare il numero di telefonino per farsi spiegare tutto, sono molto cordiali. il pagamento è solo in contanti. comunque il prezzo è ampiamente ripagato dalla professionalità della guida, che è parte inscindibile del pacchetto. inoltre, con lo stesso biglietto si può entrare al museo episcopale Leonardi che è dal lato opposto del paese. consiglio di arrivare appena aprono poichè altrimenti si deve aspettare il turno sucessivo. la durata della visita è poco più di mezz'ora. quindi ogni 30 min circa vengono fatti i biglietti ed entra un nuovo gruppo. se ci sono poche persone dentro la stanza si può entrare in corso di visita, a metà turno, e fare il biglietto dopo. ...
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A 7 km
Un castello con quasi cento stanze, perfettamente ristrutturato, che ospita raccolte museali di estre mo interesse di storia antica e naturale e si affaccia su un borgo intatto di grande atmosfera. Cosa chiedere di più?Tanti turisti tutto l'anno! ...
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A 7 km
Ponte con scorci molto belli. Fiume, torre, antiche case e lanificio.
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A 10 km
Posto ideale dove rilassarsi all'aria fresca.Ho raggiunto la piazzola in cima al monte in moto passan do per Pieia percorrendo quella che ricordavo una strada bianca, in realtà in diversi punti bisogna avere esperienza in offroad e gomme tassellate. A piedi per gli amanti del trekking nessun problema ma, visto il dislivello bisogna essere un minimo allenati. ...
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A 10 km
Mi hanno sempre affascinato questi luoghi... Ancora meglio se davanti c'è un chiosco dove refrigerars i e mangiare dell'ottima crescia marchigiana!! Consiglio come tappa durante un giro in moto!! ...
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A 11 km
Cittadina molto carina delle Marche.Arrivando noterete una cittadine arroccata su una collina...in re altà poi scoprirete che si estende su due diversi colli che condividono ali diverse del Palazzo Ducale.Vi consiglio una passeggiata tra i suoi viottoli molto caratteristici, che troverete nella collina di sinistra, entrando dell'arco sormontato dalle aquile (proprio di fronte al parcheggio di piazzale Mercatale).L'altra collina vi riserverà stradine un pò più larghe, ma altrettanto carine e una strada centrale vi porterà da un versante ad un altro ed è la strada dove troverete la maggior parte dei negozi.La città visse una grande fioritura culturale nel 15° secolo grazie a Federico di Montefeltro e a suo figlio Guidobaldo, trasformandosi da borgo medievale a centro d’attrazione per artisti e studiosi italiani e stranieri, tra i quali Piero della Francesca.Oggi il centro storico è definito dalle sue mura rinascimentali che sopravvivono praticamente intatte, complete di bastioni. All'interno di queste mura si sono conservati diversi edifici di straordinaria bellezza, come il Palazzo Ducale, la Cattedrale e il Monastero di Santa Chiara.La cittadina è un sali-scende continuo, ma questa è anche la sua particolarità.Consigliato. ...
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A 11 km
Un luogo di incredibile bellezza nascosto in uno dei più bei centri storici d’Italia. Imperdibile per gli amanti dell’arte figurativa medievale. ...
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A 11 km
Posto incantevole. MoltoSuggestivo, affascinante e meraviglioso. È stato impegnativo soprattutto perc hé avevo il cagnolino e lui ha paura dell’acqua, ma alla fine è stato bravissimo e poi lui è super allenato.Esperienza bellissima ...
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A 11 km
Seconda volta che torniamo ad Urbino e tappa fissa è questo parco pubblico che offre una vista unica sulla città!Straconsiglio di venirci assolutamente al tramonto, e di non perdervela. ...
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A 11 km
Consiglio di raggiungere il parco anche se c'è parecchia salita da percorrere. Da lì si gode di un be l panorama sulla città. La fortezza non l'ho visitata all'interno. Vista solo dall'esterno e pare proprio inespugnabile. Parco tranquillo e ideale per leggere un buon libro o solamente per rilassarsi dopo aver camminato tanto. Urbino è impegnativa come città ...
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A 12 km
La Grotta del Grano è situata lungo la strada Flaminia nella Gola del Furlo nel contesto dell'omonima Riserva naturale Statale in Provincia di Pesaro ed Urbino. L'ampia cavità, che si configura come un grande riparo naturale è strettamente connessa all’attività di transumanza dei pastori verso i passi appenninici. Da studi recenti è emerso come la zona fosse già frequentata fin dall’età preistorica. ...
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A 12 km
Antico Torrione di guardia nel centro di Cagli (PU) visitabile. Entrata 3 a persona. È possibile ent rare con gli amici a 4 zampe. Scendendo, nei sotterranei, percorrendo qualche centinaia di metri, con scalini bassi si arriva ad altra postazione di controllo dei soldati ma ultimo tratto è chiuso, si possono vedere comunque le rovine di quest'ultima postazione. ...
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A 12 km
Punto carino del fiume Bosso.
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A 13 km
Un luogo molto interessante e bello da vedere se si è nei paraggi. Strade strette e tortuose, un bel percorso anche a piedi lasciando l'auto un pò più a valle, all'inizio del tracciato pedonale a margine della strada, il modo migliore per apprezzare la natura circostante ...
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A 13 km
Bel sito dove si può ammirare I pavimenti a mosaico di un antica villa romana. La copertura protegge dalle intemperie questi preziosi ritrovamenti. Sarebbe magnifico se tutti questi siti venissero protetti e valorizzati come fatto ad esempio a Spello per la Villa dei Mosaici, certo richiede un investimento importante ma credo ne valga la pena.Consigliatissima una visita. Se trovate chiuso andate all'ufficio del turismo che vengono ad aprire. ...
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A 15 km
Il posto è molto bello, non è adatto per disabili. Ci si arriva per un sentiero di circa 20 metri mol to disconnesso. Non c'è alcuna assistenza di aiuto, una volta giunti sul letto del fiume lo spettacolo è assicurato. ...
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A 15 km
Un luogo dove il fresco non manca mai neanche in piena estate.Qui infatti è impossibile sentire tropp o caldo.Oltre a questo è un luogo con un ampi prati con erba tagliata frequentemente dove è possibile trascorrere delle belle giornate giocando a pallone, facendo volare aquiloni grazie al vento quasi sempre presente, fare un pranzo o anche un semplice pic-nic nelle varie aree attrezzate con tavoli e panche o perché no semplicemente stendendosi a prendere un po di sole o un po di aria buona.Facile è il sentiero che porta in cima raggiungibile facilmente a piedi in poco più di 15 minuti.Dall'alto si gode una bellissima vista su tutta la vallata intorno. ...
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A 20 km
Una sorpresa inaspettata! Un gioiello di stucchi e barocco. Dietro la famiglia medioevale dei Della R overe, raccontata magistralmente dal Anna Matteucci... ...
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A 20 km
Il professore spiega e racconta con grande passione e ricchezza di aneddoti e particolari gli episodi storici che hanno coinvolto il nostro territorio . Il museo è ricco di reperti, foto e documenti molto interessanti. ...
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A 21 km
Che borgo pittoresco! Dopo una giornata in giro da queste parti, come ultima tappa andiamo a Frontino e che bella scoperta! Un borgo piccolo piccolo ma un gioiellino tenuto benissimo! Uno dei 35 abitanti ci ha raccontato un po' del paesino ed è stato molto gentile. Merita una visita! ...
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A 23 km
Paco Lanciano, consulente di Piero Angela, ha realizzato l'allestimento della sala multimediale. Bell issimi i bronzi di Cartoceto, romani, dorati, unici al MONDO.Bellissima presentazione, che dà un senso ai bronzi. Peccato non si sentano bene le parole, rimbomba, e diventa impossibile seguire il filo del discorso. Bo, forse con 230mila euro a disposizione, un impianto migliore ce l'avrei messo.Il museo ha sede nel trecentesco ex-convento di San Giacomo, e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico, provenienti dal territorio del Comune. Le quattro sezioni che costituiscono il polo museale si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. Inaugurato il 9 ottobre 1999, il museo accoglie i Bronzi Dorati, l'unico gruppo di bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. La sezione archeologica si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti nella zona.La sezione numismatica è interessante, viste le tante spiegazioni fornite (scrittr in piccolo, in datati foglietti nero su bianco). Interessante perché trovo la numismatica un modo altro di conoscere la storia. La sezione comprende 238 monete, della raccolta donata al Comune di Pergola da don Giovanni Carboni nel 1971. La collezione si riferisce ad un periodo particolare della storia italiana, quello precedente e contemporaneo alla prime campagne napoleoniche.La sezione storico-artistica raccoglie una serie di opere: dipinti, sculture e arredi in legno, stampe e disegni databili tra il XIV e il XVIII secolo, testimonianza significativa del patrimonio artistico della città.La sezione di arte contemporanea l'ho trovata bellissima, intitolata "l'oro blu", di avanguardie e già affermati, con altra sala multimediale annessa. In realtà le opere fuoriuscivano dalla sezione e "vivevano" in tutto il convento, facendosi apprezzare maggiormente e conferendo ancora più valore alla visione dell'arte del passato. Uno scambio concepito da una mente che trovo decisamente al passo coi tempi.Ogni mezz'ora fanno entrare una decina di persone.Mi sento di consigliare, dopo la visita al museo, Pergola centro, pochi passi, paese adorabile, con chiese e palazzi bellissimi, ricordo della città papale e della più fiorente economia dello scorso secolo, tutte le vie e le viuzze ben tenute, scorci ameni, la crescia la prelibatezza da gustare. ...
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A 24 km
Luogo magico! Da visitare in tutte le stagioni.In inverno con abbondanza di acqua, le cascate hanno u n aspetto maestoso, mentre in Estate invitano a fare bagni, tuffi e a godere del Sole, in una natura incontaminata, dai colori variopinti. Si raggiungono facilmente, adatte a picnic. Si possono abbinare a percorsi Trek sulle colline circostanti.(Nelle foto ho inserito anche le Cascate in prossimità). ...
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A 24 km
Bel parco, attrezzato per giochi dei bimbi e zona tranquilla,abbastanza curato, ideale per famiglie c on bimbi ...
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A 25 km
È sempre un piacere visitare questi luoghi che rievocano il ciclismo passato e in particolare Marco P antani ...
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A 26 km
A pochi chilometri dalla faggeta di Pianacquadio (nel Parco del Sasso Simone e Simoncello) dalla stra da si sfiocca una viuzza bianca che, in poche decine di metri, porta alle cascate del Conca (segnalate sulla strada principale). Si tratta di un piccolo salto d'acqua in un suggestivo contesto boschivo adatto a brevi passeggiate a fianco del fiumicello. Alla fine della via bianca prendete il sentiero che sale a sinistra: in 10 minuti arriverete ai piedi della cascata oppure (sempre salendo sulla sinistra) alla sommità del salto stesso. Attenzione alle rocce scivolose e godete lo spettacolo di questo mondo bello e in miniatura... ...
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A 27 km
Bel posto per fare passeggiate immersi nella natura ed anche per fare un buon pasto al ristorante o u n pic-nic ...
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A 27 km
Salita agevole per tutti fino alla cima anche meno allenata. Il silenzio del luogo e il vasto panoram a dalla cima ripagano sono eccezionali. Super consigliata come escursione ...
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A 27 km
Bellissimo percorso, volendo anche ad anello facendo 118 - 17 - 119b -118, circa 3 h senza pause, fat tibile anche con bambini, percorso sconnesso con continue salite e discese. Panorami molto belli. Presenza di molti insetti tra cui mosche e tafani. Raccomandate scarpe adeguate e bastoncini. ...
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A 27 km
Difficile trovarlo,Sé non ti ci porta qualcuno che conosce la strada !!?Ti ci porta soloGOOGLE MAPSio ci sono arrivato cosi.Quando arrivate di sicuro non ve ne" pentirete, piccolo gruppo di case situato in cima ad un colle con una vista panoramica.L'agriturismo in mezzo a queste case rurali,Piccolo molto accogliente.Quello che mangerete !!sa di antico, sapori di una volta, cucina povera ma ricca di tradizioni, non è tutto !!IL BELLO VIENE QUANDO ANDATE A PAGARE !!!!!!Con 25 avete mangiato ::dal antipasto( caldo e freddo )Due primi,un secondo con contorno ( abbondante )vino acqua, caffè, dolcee digestivo, il tutto di ottima qualità.I TITOLARI CORDIALIE SIMPATICI.Posto da consigliare a chiunque sappia usareGOOGLE MAPS ...
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A 27 km
Questo luogo di partenza della Grande Escursione appenninica che si dipanava sino alla Liguria, ora è uno dei sentieri più suggestivi del sentiero Italia. Il sentiero Italia in questo tratto particolarmente suggestivo e selvaggio si dipana sul crinale che funge da spartiacque tra il mare Tirreno e Adriatico. Percorrendo il sentiero verso Nord si raggiunge il suggestivo complesso dell'Alpe della Luna costituito da Monte Maggiore e Monte dei Frati. A circa metà percorso si raggiunge il Poggio dei Tre termini, sito in cui confluiscono tre regioni: marche Toscana ed Emilia Romagna. Una esperienza escursionistica da non perdere per gli amanti del trekking e non solo. ...
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A 27 km
Mi piaciuto visitare... però è un piccolo paesino carino.
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A 28 km
Interessantissima esperienza! Sia il percorso in miniera sia il museo sono organizzati molto bene. È un piccolo gioiello poco conosciuto che ci racconta la storia di questa grande e importante miniera di zolfo delle Marche. Ci ha guidato in modo impeccabile una giovane ragazza di nome Silvia. ...
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A 28 km
Panchina spettacolare. Panorama top !Per arrivare si può scegliere di far trekking o semplicemente pa rcheggiare a 7 min. Vista castello di Montefiore eccezionale!!Qualche minuto di pace e via a camminare ! Consigliate scarpe da trekking ...
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A 28 km
Partenza dal paesino di Scavolino, percorso ben segnalato e abbastanza ripido nell'andata,ma una vol ta arrivati in cima,il paesaggio mozzafiato ripaga tutta la fatica! ...
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A 30 km
Le case sono quasi tutte ristrutturate, e nel periodo natalizio sono piene di presepi così particolar i che non ne vedrete di uguali in nessun altro posto. In più in giro per il paese ci sono dei pupazzi con i nomi dei vecchi abitanti intenti a fare le loro faccende quotidiane ...
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A 30 km
È il paese in cui sono nato e in cui vivo, la principale caratteristica è il rapporto tra lo spazio (dominato da colline e appennino privi di qualsiasi elemento che li deturpi- c'è elemento più prezioso del paesaggio italiano? E quanti luoghi sono stati sfregiati con la cementificazione srlvaggia?) e l'abitato. Il primo è sconfinato, il secondo è assai ridotto. Un gruppo di case circondate dalle intonse mura medioevali con una sola porta di accesso il tutto conservato come in origine ( molti borghi nel secondo novecento hanno visto sparire porte e mura in nome della modernità! Che eresia!). L'origine dell'abitato è sicuramente databile a dopo il V secolo d.C quando Suasa, sita sul fondovalle, fu progressivamente abbandonata. Nel corso dei secoli si fortifico' e visse le vicende che caratterizzarono la pentapoli bizantina, le invasioni barbatiche, il ducato d'Urbino, lo Stato Pontificio, ecc... fu a lungo libero e prospero Comune, prima con a capo un Priore essendo S.Andrea centro religioso benedettino ( legato a San Lorenzo in Campo), poi con a capo un "Sindaco " laico. Con l'unità d' Italia cessò il Comune e per uno scherzo del destino fu accorpato a Mondavio e non a Fratte Rosa come previsto. Il declino fu inevitabile, risorse ed energie finirono per essere tutte a beneficio del nuovo capolugo, destino che accomuna molti borghi accorpati a forza. Contro questa decisione si tentò anche un lungo e complesso ricorso presso il Governo nazionale assumendo uno tra i più influenti avvocati torinesi ( Torino fu prima capitale d'Italia). L'iter fu bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale, Sant'Andrea si vide costretta ad ingoiare l'amaro calice, tutto ciò che era previsto nell'accordo di fusione dei due Comuni fu carta straccia in breve tempo. Nei decenni successivi il borgo divenne frazione dimenticata. Questo per rispondere a chi, nelle recensioni indica il borgo come vuoto e abbandonato, ora sapete perché.Tuttavia vorrei far notare che questo è un luogo speciale per molti motivi:La sua storia che supera i 1500 anni, l'ambiente naturale, il paesaggio, la qualità di vita,, il nucleo storico che testimonia il tipico abitato medioevale, è un luogo in cui puoi lasciare la chiave sulla toppa della porta, è un luogo in cui puoi ascoltare i suoni della natura, è un luogo in cui non hai paura di lasciar che i bambini giochino in strada, è un luogo in cui puoi respirare aria pulita, è un luogo lontano dal caos, è un luogo in cui puoi passeggare senza pericoli, è un luogo in cui il tuo cane non corre pericoli se privo di guinzaglio, è un luogo in cui la natura da spettacolo( vi invito a consultare la app iNaturalis dove ho documentato infinite specie vegetali e qualche specie animali- più difficili da documentare-) a differenza di tanti luoghi urbanizzati sempre più privi di biodiversità,...Quindi sì avete visto un borgo con molte crepe ( per i motivi di cui sopra) e senza bar, ristoranti o gelaterie, ma più vivo di tanti luoghi che avete frequentato.Io continuo a preferire questo luogo un pochino solitario, silenzioso ma assolutamente autentico e unico.La foto che vedete è la vista del Monte Catria dalle mie finestre sul giro mura di Ponente a Sant'Andrea di Suasa. ...