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A 6 km
La prima volta che ho sentito parlare del santuario della Mentorella è stato quando Giovanni Paolo II , poco dopo essere stato eletto ci è andato a pregare mi sembra una domenica di ottobre del 1978. Ci sono tradizioni che attestano una presenza cristiana addirittura alla fine del I secolo. In ogni caso il luogo è antichissimo, passato dai benedettini ai gesuiti e attualmente dai padri della resurrezione. Molto suggestivo il luogo, sperso tra le montagne. ...
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A 8 km
Metto solo 4 stelle perché il sito potrebbe essere tenuto meglio. Me ne rammarico perché la villa è a ssolutamente da vedere. Dei piccoli consigli per poter migliorare l'esperienza e renderla più interessante: dei pannelli che spiegano un pochino e un disegno oppure una miniatura che faccia vedere come era, dei colori che indichino meglio i vari percorsi, consiglio di rimettere apposto la Passarella delle terme piccole (e soprattutto lucidare o comunque mettere in risalto il marmo che con l'umidità e l'acqua si è coperto di una patina bianca). Il plastico all'inizio è bello ma consiglierei una foto/depliant con lo stesso affinché i visitatori possano portarlo con loro per meglio immaginare i luoghi. Poi immagino sia difficile ma una navetta che porti su non farebbe male, certo per chi ha difficoltà motorie offrite la possibilità di essere portati su dalla strada però, in un gruppo per esempio, spesso ci sono anziani che fanno fatica a fare la salita soprattutto con il caldo che magari si vergognano di chiedere. Tutto ciò non lo ho scritto in forma polemica ma per essere uno spunto a migliorare un sito UNESCO che potrebbe offrire molto di più. Detto questo: è una meraviglia di epoca Romana! ...
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A 8 km
Una bella struttura che purtroppo lascia intravedere la sua non troppo lontana ricostruzione (dopo ch e i tedeschi lo fecero brillare per coprire la ritirata) e osservandolo bene si vede che è un po' posticcio. La quinta scenografica che crea è però di altissimo livello e assieme alla fiera e alle cascatelle è di grande effetto. Percorrendolo non si percepisce neanche che sia un ponte anche perché sempre ingombro di macchine e pedoni nonostante sia breve. Dal livello inferiore dell'adiacente parcheggio si hanno splendide visuali sulla struttura. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni su Tivoli e su Roma e le sue meraviglie che ho fatto e se sono stato utile cliccate su utile. ...
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A 8 km
Deludente, la villa in sé è bella le stanze affrescate sono stupende.Il giardino con le fontane tenut o bene ma la maggior parte delle fontane erano chiuse, alle 12.30 doveva suonare la fontana dell' organo, invece hanno aperto l'acqua alle altre fontane è quella è rimasta in silenzio, abbiamo atteso fino alle 13 quindi ci siamo allontanati pensando che non suonasse più.... abbiamo sentito l'organo che eravamo già dall'altra parte del giardino.... sinceramente 16 d'ingresso ci sono sembrati eccessivi . ...
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A 8 km
Mi spiace ma uno dei simboli della villa non è legato alla struggente storia d'amore dell'imperatore per il suo antinoo ma semplicemente al suo gusto per l'esotico....i bolli dei materiali testimoniano infatti che venne realizzato prima del suo viaggio in Egitto.....quindi non lo aveva ancora potuto vedere. Poco ci importa, si tratta di un capolavoro che purtroppo andrebbe tenuto un po' meglio ma che conserva intatto il suo fascino, grazie alle copie in gesso delle (poche) statue ritrovate e custodite nell'adiacente museo. E così, venendo dal vestibolo e lasciando sulla destra il museo nel complesso delle tabernae (che ospitavano probabilmente invitati alle feste tenute nel complesso) ci si ritrova di fronte a questa rappresentazione tridimensionale di bellezza, con un bacino artificiale di acqua circondato da archi e contornato da statue tra le quali primeggiano quelle dei sileni sdraiati in guisa di Tevere e Nilo (ora abbelliti con essenze mediterranee), i guerrieri, le cariatidi, le ninfe ...e un curioso coccodrillo in peperino. Le statue danno le spalle ai visitatori quindi le ammirerete solo sul lato opposto...immancabile quindi la visita degli originali al museo attiguo. Sullo sfondo il Serapeo (tempio di serapide) dal quale scendeva una cascata di acqua. Immaginate un trionfo di zampilli attorno al quale si celebravano feste e riti.... purtroppo o per fortuna la luce gioca un ruolo fondamentale nella visita quindi assicuratevi di averla alle spalle e che lo specchio d'acqua rifletta bene i raggi ... sarà emozionante. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni su Tivoli e su Roma che ho fatto e se sono stato utile cliccate su utile e se volete seguitemi ...
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A 8 km
Contrapposta alla fontana della Rometta, sull'altro lato del famigerato viale delle cento fontane (pe r una regola di simmetria che però non è sempre rispettata) dovrebbe essere una delle fontane più importanti (addirittura rappresentare la città che la ospita) ma forse quella struttura che la contiene (un muro di cinta alto) ne compromette l'effetto scenico a mio avviso e un po' di valorizzazione attraverso un restauro non sarebbe male,,partendo dal ripristino dei pannelli esplicativi (comunque da sopra, soprattutto dalla fontana di Pegaso, è possibile ammirare la forma ovale che richiama il nome). La parte della cascata è suggestiva ma le statue si vedono a malapena, ricoperte da muschio e vegetazione e quindi non si distinguono i tre fiumi che esse rappresentano. Bellissima la decorazione del parapetto della vasca e l'effetto nel complesso, bisogna dire che questo ambiente chiuso crea una specie di microclima molto fresco e gradevole d'estate (questo è uno dei posti migliori per riposarsi in tutto il parco). Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni su Tivoli e su Roma che ho fatto e se sono stato utile cliccate su utile e se volete seguitemi. ...
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A 9 km
Una esperienza davvero imperdibile! Non solo per la bellezza dei pezzi esposti (etruschi e romani), p er l'incomparabile magnificenza del mosaico del Nilo, ma anche e soprattutto per la location! Un tempio romano del I-II sec. a.C. su cui poi varie famiglie per ultimi i Barberini hanno edificato il loro palazzo nobiliare con affreschi ancora perfettamente conservati! Insomma c'è proprio tutto!! ...
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A 9 km
Bellissimo complesso archeologico e museale. Ben tenuto, panoramico. Paese di Palestrina merita una v isita. ...
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A 9 km
Il Museo archeologico nazionale di Palestrina è ospitato nella rinascimentale dimora gentilizia dei B arberini. Nelle sale sono esposti i reperti che illustrano la cultura e l'arte dell'antica Praeneste. All’ingresso del Museo è ospitato il plastico ricostruttivo del Santuario della Fortuna Primigenia. Le sale ospitano opere relative al culto della Dea, tra le quali la colossale statua di Iside-Fortuna. Al secondo piano sono esposti materiali rinvenuti nelle necropoli: corredi funebri con specchi in bronzo, numerose terrecotte votive. Al terzo piano è esposto il grandioso mosaico che raffigura il paesaggio egiziano del Nilo. Il percorso museale è completato al piano terra dal Criptoportico, che ospita sculture ed epigrafi provenienti dal territorio. ...
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A 15 km
Bellissima esperienza con i Sotterranei di Roma , che ci hanno guidato per tutto il percorso su passe rella e speleo turistico, con spiegazioni dettagliate e particolari. Da tornarci con amici per condividere questa bella esperienza, fuori dallo stereotipo delle escursioni classiche. ...
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A 18 km
Affascinante ponte dalle caratteristiche tipiche Medievale con torretta di guardia, che unisce le due sponde dell'Aniene. La struttura risulta ben conservata. A pochi metri si trova un parco giochi, il cimitero e il convento di San Francesco. ...
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A 19 km
Posto meraviglioso, passeggi nel verde e nella pace, vista mozzafiato fino al mare.Si può fare trekki ng tra sentieri tra i prati oppure nel bosco i percorsi sono contrassegnati e ci sono le indicazioni con i tempi dei percorsi ...
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A 21 km
Il museo del regby è sempre una grande emozione. Ogni volta è bello tornare a visitarlo. E il preside nte Mattoccia e figli sono delle persone straordinarie, ti fanno rivivere sempre grandi sensazioni ...
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A 21 km
Distante 70/80 chilometri da Roma, con circa un ora e mezza di A24, capoluogo della omonima provincia . Fa parte dei comuni della Valle dell'Aniene è compreso tra i 419 e i 1.611 metri di altitudine sul livello del mare con un dislivello altimetrico complessiva pari a 1.192 metri, lungo le pendici occidentali dei Monti Simbruini. Porta d'ingresso del parco naturale regionale dei Monti Simbruini, con un estensione di 29.990 ettari si impone come la più grande area protetta della Regione Lazio, il centro abitato comunale di Cervara posto a 1.053 m s.l.m. risulta essere il più alto della città metropolitana di Roma e il secondo del Lazio dopo Filettino. Va comunque oltrepassato il comune di Cervara di Roma per arrivare ala frazione di Campaegli. gli inverni sono generalmente caratterizzati da abbondanti piogge, e spesso altrettante nevicate, il panorama è praticamente incantevole così come i colori del variare delle stagioni, il territorio si presta moltissimo per sport montani tra cui passeggiate a cavallo, sci di fondo, trekking e quant'altro. esperienza da fare e sicuramente cisi torna. ...
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A 23 km
Un posto magico, un po’ senza tempo e una vista magnifica. Bellissima la strada romana nel bosco . Mo lto bella di inverno immagino cosa deve essere nelle altre stagioni . ...
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A 25 km
Uno spettacolo. Fuori dal mondo, sembra che da un momento all'altro sbuchino Bud Spencer e Terence Hi ll a cavallo. Io sono salito a piedi: 4 ore e 30 tra andata e ritorno di trekking abbastanza duro, ad agosto poi devestante. Consiglio vivamente di salire con un fuoristrada, unica auto possibile per un percorso simile. Unico neo, mosche e insetti non vi abbandonano praticamente mai. Resta il fatto che per me è un posto magico. ...
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A 25 km
Un luogo magnifico dove si possono fare delle bellissime passeggiate immersi nella natura e nel silen zio.Andarci nel periodo autunnale rende il posto ancora più magico grazie ai fantastici colori autunnali.Il posto si raggiunge facilmente e c’è anche un comodo parcheggio per la macchina. ...
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A 25 km
Incredibile .. molto bello . Non avevo mai visto un lago in un cratere
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A 26 km
Devi salire a Fondi di Jenne a 1400 m. per capire di cosa si tratta.Le foto possono darti un primo ri ferimento ma solo la tua presenza ti può permettere di percepirne l'armonia.Prati, faggi e animali da godere in ogni stagione: per il risveglio primaverile, per il ristoro dalla calura estiva, per il foliage autunnale e per il mantello bianco invernale.Oggi c'erano pochissime persone (fortunatamente non tutti lo conoscono ancora).Sali da Subiaco (non farti distrarre dai monasteri, ci torni la prossima volta).Prosegui verso Jenne (850 m.) con la strada panoramica che attraversa gallerie brevi e numerose e che si snoda sul fianco dei monti.Fa una breve sosta a Jenne per prendere un buon caffè, farti preparare un buon panino o magari procurarti il necessario per la griglia nell'area attrezzata.La strada che porta verso i Fondi di Jenne è buona e percorribile in ogni stagione.Quando arrivi, respira!! ...
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A 26 km
Molto carino. Mi piace l'atmosfera tranquilla. Le crostatine con le fragoline, il panino con la porch etta nella piazzetta, la vista del lago... Con calma si visitano i vicoletti e le casette arroccate. Sicuramente non è una grande città con grandi attrazioni. Ma un piccolo borgo, carino e tranquillo. Lo si trova spesso pieno di turisti. Cosa strana a inizio dicembre molti negozi vanno in ferie, per loro è un periodo più calmo. Si può trovare parcheggio lungo la via principale, a pagamento ovviamente. Il corso principale è ztl e spesso c'è la polizia locale presente. Ma fatelo un giro e godetevi la tranquillità e la vista lago. Se il lago lo volete vedere da vicino, vi conviene scendere dal lato di Genzano. Qui non è possibileTi sono stato utile? ...
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A 27 km
Bellissimo Palazzo ora visitabile ricco di quadrerie e arredamenti appartenuti dai vari Pontefici. I giardini poi sono veramente stupendi e tenuti perfettamente dal lavoro dei giardinieri. ...
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A 27 km
È situato in amena posizione sui colli laziali, sul bordo superiore del lago di Albano.Così veniva de finito geograficamente, centoventi anni fa, il borgo di Castel Gandolfo nella guida Monaci.Oggi, se ne può dare la medesima definizione, con l'accortezza di non sfuggire ad una sia pur minima descrizione della bellezza del suo territorio e alla sfolgorante visione del lago che, se veduto dal belvedere, può essere abbracciato con un solo sguardo che può spaziare dai Villini di Castel Marino fino alla galleria di sopra con il monte Cavo e la città di Rocca di Papa a far da quinta teatrale.Visto dall'alto il lago è ancora lo stesso specchio lacustre visto dagli occhi del Bernini o del Goethe. Se si scende a rimirar le sue sponde sembra quasi che si voglia ritirare fino a Palazzolo. ...
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A 28 km
La Cattedrale è il più importante luogo di culto della Città. Eretta nel V secolo su un preesistente tempio pagano, ha subito molteplici modifiche ed ampliamenti.Subì molti danni durante il secondo conflitto mondiale e la ricostruzione avvenne negli anni cinquanta.Nel suo interno si possono ammirare il bellissimo ciborio del XVII secolo, la stupenda Cappella della Madonna delle Grazie e parti di affreschi originali del XV secolo, infine il soffitto ligneo ricostruito negli anni '50. ...
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A 28 km
La villa dei Quintili è situata nel parco archeologico dell'Appia Antica . Si può accedere da via App ia Nuova accedendo direttamente al museo o da via Appia Antica accedendo accanto al Casale S. Maria Nova. Io ho iniziato da via Appia Nuova. Il parcheggio è davvero limitato e conviene parcheggiare dal lato opposto di via Appia dove c'è un parcheggio libero.Il biglietto costa 9 euro ma è gratuito la prima domenica del mese.Consiglio la visita in primavera/autunno perché il percorso è tutto al sole ed è abbastanza esposto ai venti.Bello il calidario ed il frigidario, la cisterna e la grande ninfeo monumentale che era una grande fontana con colonne e statue .La villa risale al 2° secolo d.C. e fu fatta costruire da due fratelli: Sesto Quintilio Condiano e Sesto Quintilio Valerio Massimo, ma quando l'imperatore Commodo li fece uccidere la villa passo' a Commodo.Commodo fece inserire anche un piccolo anfiteatro per le lotte ctra gladiatori, ma fu ucciso a 31 anni e la zona divenne un giardino.Il casale S. Maria Nova era una cisterna e fu chiamato così dal nome della chiesa di S. Francesca Romana all'Aventino, poiché la villa nelcorso dei secoli passò alla Chiesa. Peccato che quasi tutti i pavimenti originali siano coperti da semplici teli che non li preservano adeguatamente. ...
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A 28 km
Murales molto originale sito su un palazzo di Via Tonale angolo Via Capraia visibile dalla strada... L'opera occupa tutta la facciata del palazzo...L'artista romano abitava in un palazzo nei pressi e la popolazione del quartiere ha voluto rendere omaggio a questo artista indimenticabile con questa opera magnifica...La visita è gratis, si può ammirarlo dal marciapiede antistante... ...
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A 28 km
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A 28 km
Paesaggio magnifico visibile dalla vetta di Monte Autore. Facilmente raggiungibile dal parcheggio di Campo dell'Osso o più avanti da Campo Minio proseguendo dalla strada carrabile. La passeggiata è molto comoda e adatta a tutti. In alternativa è possibile fare il giro panoramico, ad anello, passando dal parco con le spettacolari viste mozzafiato su Vallepietra. I sentieri sono ben segnalati. L'intero percorso si completa in una mattinata facendo qualche sosta.Buona passeggiata. ...
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A 28 km
Che dire. Panorama mozzafiato, veduta spettacolare e natura meravigliosa. La strada per arrivare è in terrotta per un cedimento, quindi al contrario di anni fa che si poteva raggiungere un punto più avanzato, la passeggiata parte da più lontano per arrivare alla veduta, ma si apprezzano j meravigliosi boschi e le valli dove d'inverno ci sono le piste da sci. Paradisiaco ...
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A 29 km
Molto bella. Si accede da via Nomentana attraverso una suggestiva scalinata che scende alla Basilica oppure direttamente da Via di S.Agnese. Accanto si trova il Mausoleo di S.Costanza. A 5 min a piedi dalla stazione della metro B S.Agnese Annibaliano ...
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A 29 km
Complesso monumentale davvero bello, consigliato se avete già qualche altra visita in zona. L’ingress o è libero, ma controllare sempre gli orari di apertura. Si trova un po’ più avanti rispetto alla posizione segnata su maps. ...
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A 30 km
Un esperienza da raccontare. Ho fatto un corso di ramen con chef MITSUKO TAKEI , e sono molto conten to e soddisfatto. Chef davvero molto in gamba, disponibile e professionale. Una vera prof di cucina. Da consigliare. ...
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A 30 km
Abbiamo preso il biglietto cumulativo per tutte e 4 le attrazioni dentro al parco Torlonia, 14 a test a, circa 1h 30-2h di visita in totale. La casina è stata molto piacevole e carina, sia all’interno che all’esterno. Una visita è consigliata visto quanto è particolare! ...
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A 30 km
Il Palazzo Lateranense è stata la residenza ufficiale dei pontefici, per circa mille anni.Nel corso d ei secoli è stato più volte danneggiato, e alla fine del cinquecento fu fatto ricostruire per volere di Papa Sisto V, su progetto dell'architetto Domenico Fontana.Il Palazzo attualmente è la sede del Vicariato.L' 11 febbraio del 1929, furono firmati i Patti Lateranensi nella stanza che da allora venne denominata " Sala della Conciliazione".Il Palazzo Lateranense è un vero gioiello nel cuore di Roma, le numerose stanze si susseguono, lasciando il visitatore affascinato, da tanta bellezza.Le parole non riescono a definire la meravigliosa armonia degli affreschi che adornano tutto il Palazzo, un'esperienza unica, che eleva lo spirito, e permette di capire perché l'arte è l'intuizione dell'Assoluto. ...
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A 30 km
Quando Roma era caput mundi, ogni sfarzo e capriccio le era concesso, anche quello di trasportare un gigantesco obelisco dalla provincia egizia al centro della Capitale dell'Impero. L’Obelisco Lateranense, di granito rosso, proviene sicuramente dalla zona di Assuan, ha una altezza di 32,18 metri, che, unitamente alla croce e al basamento, raggiunge 45,70 metri complessivi. È oggi il più alto obelisco di origine egiziana eretto nel mondo.Fu Tutmosis III a farlo costruire in onore del padre e farlo erigere davanti al tempio del dio Amon a Tebe.Il grandioso obelisco fu trasportato, per ordine dell'imperatore Costantino, ma alla sua morte, fu il figlio Costanzo II, a portare a termine la sua traslazione, dopo varie vicissitudini.Nell'occasione fu costruitauna nave speciale, mossa da 300 rematori, che arrivò al porto di Ostia, da dove l'obelisco giunse a Roma, lungo il Tevere, per essere eretto nel Circo Massimo.Dopo diversi anni però cadde e se ne persero le tracce. Fu rinvenuto sotto metri di terra, spezzato in 3 tronconi, nel XVI secolo, per ordine di Papa Sisto V, che ne fece curare il restauro, facendolo erigere sulla piazza del Laterano, dove un tempo era collocata la statua equestre di Marco Aurelio. ...
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A 30 km
Nonostante il tentativo di rieditare lo stile rinascimentale questa chiesa elevata a basilica minore non entusiasma all'esterno come all'interno sebbene il risultato complessivo sia tutt'altro che disprezzabile e la storia della sua realizzazione le dia una dignità superiore. Sorta un una zona non semplice anche ora offre rifugio e accoglienza anche a viaggiatori, pellegrini e invisibili di varia natura. Molto frequentata dalla comunità filippina (cui sono riservate alcune celebrazioni in lingua propria), fu terminata alla fine del 1800 sotto l'impulso di don Bosco. A tre navate con belle colonne di granito ricorda un po' le chiese barocche ma senza offrire la stessa magia e i mosaici sulle porte della facciata principale non ricordano affatto originali e copie di fattura romana. Dentro, comunque, nonostante l'affaccio su una via caotica che dà sulla stazione Termini, c'è una pace e una tranquillità che inducono alla meditazione. La nota distintiva è data dalla statua dorata del Cristo redentore posizionata sopra il campanile e illuminata di notte che molti (forse per analogia con monte Mario) scambiano per una Madonna, romani in primis. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni su Roma e le sue meraviglie che ho fatto e se sono stato utile cliccate su utile e se volete seguitemi ...
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A 30 km
Ho compiuto una magnifica escursione. Il panorama è mozzafiato in ogni direzione, con una suggestiva faggeta, sentieri ben segnalati e un ambiente impeccabile. La sorprendente bellezza della natura e la serenità del luogo hanno superato ogni mia aspettativa. La giornata soleggiata di febbraio ha ulteriormente contribuito a rendere l'esperienza davvero indimenticabile. ...