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A 21 km
Noto anche come Odeion. La costruzione del Teatro Piccolo risale all’epoca sannitica, ma fu realizzat o pochi anni dopo la conquista di Pompei da parte di Lucio Cornelio Silla, quindi tra l’80 e il 75 a.C.Ha una struttura molto simile a quella del Teatro Grande, ma aveva una capacità di circa 1.100 posti. La sua forma è quella di un semicerchio iscritto in un quadrato.All’interno del teatro si tenevano spettacoli musicali e declamazioni di poesie. ...
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A 21 km
Era utilizzata sia come tribunale che come sede per contrattazioni commerciali. Divenne quindi uno de gli edifici più grandi e monumentali della città. Ha una lunghezza di cinquantacinque metri per una larghezza di ventiquattro ed è preceduta nella zona dell’ingresso principale, da un portico. ...
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A 21 km
Il tempio di Giove è stato costruito intorno al 250 a.C. , è situato nel Foro di Pompei in posizione dominante ed è il più importante tra tutti quelli eretti nelle vicinanze , in seguito per volere di Lucio Cornelio Silla venne dedicato alle tre principali divinità della città eterna , aggiungendo così Giunone e Minerva , è molto suggestivo guardare le rovine del tempio con lo sfondo del Vesuvio . ...
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A 21 km
Finalmente riaperta dopo anni, la Domus dei Vettii riappare in tutta la sua bellezza. Ambienti meravi gliosi, decorati riccamente, con dettagli favolosi messi in risalto dalla nuova illuminazione. Che dire..da visitare assolutamente!Molto interessante la parte servile, dove si può ammirare un bel larario, il tempio privato casalingo, inserito in un piccolo atrio con un modesto impluvium. Entrando poi ancora più avanti, è possibile trovare una specie di piccolo Lupanare con scene erotiche, dove esercitava una certa Eutychis, il cui nome è presente in un graffito all'entrata della casa. ...
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A 22 km
Una basilica ricca di storia, fede e tradizione, un luogo di preghiera che ti innalza verso la saggez za dello spirito! Un po deluso dalla fatiscente facciata e sagrato esterno, ma compensati dalla cura e dalla bellezza dell' aula liturgica. ...
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A 22 km
Molto bella la posizione e il panorama che si gode dall'affaccio sul golfo di Napoli e sulle isole Ca pri e Ischia. C'è un parcheggio.La struttura è quasi totalmente accessibile in carrozzina dal parcheggio alla terrazza panoramica, mentre la chiesa ha una scalinata nell'ingresso principale, non so se ha un'altra entrata più accessibile.Un po' scomoda la strada per arrivare su con la macchina. ...
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A 24 km
Grazie Nicola, ci ha fatto passare una splendida giornata a Capri, tour delleGrotte e bagno in divers e cale dell’isola.Siamo stati accolti e trattati benissimo on ostante fossimo un gruppo di ragazzi rumorosi Nicola è stato uno dei nostri. Giornata che ricorderemo. Super consigliato !!!! ...
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A 24 km
Il giorno dopo il nostro matrimonio abbiamo optato per Virada Experience, una giornata in barca con d estinazione Capri. Mio marito ed io non viviamo molto distanti da Capri ma l’esperienza con Virada è stata unica e indimenticabile, Agostino e Davide ci hanno accompagnato nelle più belle calette e nelle grotte più belle di Capri, accontentando le nostre richieste. Nonostante fossimo già stato a Capri questa esperienza é stata magnifica e da ripetere!Ah grazie ancora per il dolce pensiero! ...
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A 25 km
È il fiore all'occhiello della città, si trova al centro di una gradevole piazzetta caratteristica, p roprio di fronte al palazzo ducale, sede del Comune di Solofra, e ad una storica fontana, la Fontana dei 4 Leoni.Da pochissimo è stata riaperta alla visita la cripta, dopo 40 anni, un'importantissima tappa del percorso di valorizzazione del patrimonio culturale della città. All'interno si possono trovare dipinti del famosissimo pittore locale Francesco Guarini: il soffitto a cassettoni è meraviglioso e in armonia con l'architettura della Chiesa. ...
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A 27 km
La Chiesa è collocata nel centro storico di Castellammare di Stabia, la città si distende lungo le ri ve del meraviglioso Golfo di Napoli. Alle spalle della Concattedrale c'è un dedalo di vicoli e viuzze con antichi palazzi spesso trascurati e deturpati da tetri grafiti. Dicevo: la chiesa è volenterosi collaboratori, ho trovato molto suggestiva è la parte dove troneggia la statua di S. Catello. Il presepe non è un capolavoro, con le grandi statue dei personaggi addossate e senza prospettiva è aperto tutto l'anno. Meritano una miglior collocazione et illuminazione le opere pittoriche di scuola caravaggesca e giordanesca ( Luca Giordano), poste nella stessa sala del presepe , come il cavolo a merenda... ...
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A 28 km
Visitata ieri è scoperta x caso girovagando x il centro storico Possibile solo visita guidata .Ore 13 la nostra visita è stata molto piacevole ,ci è stata narrata la storia e la passione di questo gruppo di ragazzi che hanno permesso la riapertura di questo tesoro dopo 30 anni d'incuria e saccheggi.La passione trapela da ogni parola delle nostre guide.Grazie x averci fatto conoscere un pezzo della storia di Napoli.Ieri la visita era gratuita x il decimo anniversario della riapertura ...
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A 28 km
Il busto di Pulcinella, situato in Via dei Tribunali a Napoli, è un'opera d'arte che cattura l'essenz a e lo spirito della città in modo straordinario.Situato in una delle strade più caratteristiche e animate di Napoli, il busto di Pulcinella è un punto di riferimento iconico che incarna l'umorismo, la vivacità e l'ingegno del popolo napoletano. La sua presenza gioiosa e vivace illumina la via, attirando l'attenzione di residenti e turisti che passano di lì.La scultura stessa è un capolavoro di maestria artistica, con dettagli finemente lavorati che catturano l'espressività e la personalità unica di Pulcinella. La sua postura vivace e il suo sorriso malizioso trasmettono un senso di allegria e spensieratezza che contagia chiunque lo osservi.Via dei Tribunali è una strada ricca di storia, cultura e tradizione, e il busto di Pulcinella si inserisce perfettamente in questo contesto, aggiungendo un tocco di colore e vitalità al panorama urbano. È un luogo da visitare e da apprezzare per la sua bellezza e il suo significato simbolico, che rappresenta l'anima autentica di Napoli.In conclusione, il busto di Pulcinella in Via dei Tribunali è molto più di una semplice scultura, è un omaggio alla ricca tradizione artistica e culturale della città, e un simbolo della sua identità unica e irripetibile. È un luogo che incanta e emoziona, e che merita di essere ammirato e apprezzato da tutti coloro che visitano Napoli. ...
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A 28 km
Sono stato a vedere questa fontana con la mia ragazza in occasione di una visita alla Reggia di Caser ta. Questo è il quarto complesso di sculture con giochi d'acqua che si trova percorrendo il viale dal palazzo alla fine delle cascate. Questa fontana, tra tutte quelle lungo il viale principale, è la più piccola e meno adornata. Sono presenti solo poche statue e l'acqua crea una cascata non troppo alta. La vasca a valle è popolata da carpe di diverse dimensioni che si fiondano ai lati quando i visitatori lanciano loro del pane. ...
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A 28 km
Un gioiello che custodisce dipinti di Giordano e Fracanzano. Tenuto in perfetto stato, é sotto la tut ela di giovani guide che a turni ordinati e scadenzari ne spiga la sua storia. Un trionfo di Stile Barocco. Inoltre custodisce la famosa opera contemporanea di Yago: il bimbo velato. ...
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A 28 km
Prima del 1871 la Fontana Margherita era conosciuta con il nome di Canestro: al centro della rotonda si trovava una cesta di fiori in muratura, con motivi ad intreccio. Intorno all’attuale vasca e alle sue aiuole fiorite si trovano dieci statue in marmo bianco, in gran parte realizzate da Andrea Violani e Tommaso Solari. Le sculture rappresentano Apollo con le Nove Muse, un omaggio alle arti. Davanti alla fontana, in corrispondenza dell’asse centrale del Parco Reale, si trova un blocco dodecagonale in pietra di Bellona alto circa un metro, sulla cui superficie è visibile una meridiana. ...
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A 28 km
La porta di mezzo, che dal giardino del palazzo reale, portava ai grandi viali ,finivano nel fitto de l bosco ,caratteristica porta stile Borbone. E’ una delle meraviglie del Real Bosco di Capodimonte.Free entrance, una visita obbligatoria in una vacanza a Napoli. ...
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A 28 km
Mi è rimasta nel cuore, la chiesa più bella di sempre per ricchezza e diversità. Un gruppo di volonta ri ci ha fatto da guida ed hanno fatto la differenza, ispirandoci e condividendo con noi le bellezze del luogo. ...
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A 28 km
Non è facile scrivere una recensione quando dopo 24h dal proprio matrimonio non smetti di sognare ad occhi aperti rivedendo foto e video di amici e parenti e l'unica cosa che fai è buttar giù goccioloni di emozioni fusi di felicità che vorresti urlare a sguarcia gola...ebbene sì! è tutto ciò che questo posto magico fa a chi decide di sposarsi qui!!!Ma a far si che tutto vada oltre ogni aspettativa è il favoloso Staff...da chi partire? Inizio con Amalia che mi ha accolto con dolcezza al primo appuntamento, rassicurandomi ad ogni mia domanda...Simona sei dolcissima, mi è bastato stringerti la mano ed è stato subito amore a prima vista, hai curato con grande amore ogni piccolo dettaglio, perché sono quelli che fanno la differenza, Jessica grazie perché eri colei che non appariva molto ma c'era sempre al momento giusto, Sergio che dire di lei, mi ha rassicurato come solo un padre sa fare ad ogni mio sguardo, infine ma non per ultima FEDERICA, che dire...sei stata unica, eri la mia splendida ombra, hai fatto si che tutto andasse oltre le mie aspettative, il giorno prima mi hai descritto come si sarebbe svolto, ma nni avevi detto che avrei sognato ad occhi aperti e che ancora stamane non smetto di piangere dalla felicità. Sei il perno portante..dal primo rintocco al ballo del successo...che dire...chi decide di sposarsi qui, deve sapere che REGNA L'AMORE in chi ci lavora, affinché il matrimonio si trasformi in una FAVOLA che non avete mai letto ne immaginato. Vorrei risposarmi altre 1000 volte per tornare da voi...grazie, grazie, per sempre GRAZIE ...
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A 28 km
Chiesa della corporazione dei lavoratori della seta che proteggeva anche gli orfani e le vedove degli appartenenti alla corporazione. Le ragazze avevano diritto all'istruzione. La confraternita inoltre assisteva i propri malati. Si ispirano alla rete sociale immaginata dal loro protettore Alfonso D'Aragona.Chiesa barocca (del '600) con decorazione rococò (del '700).Molto interessante e assolutamente consigliata la visita guidata, i cui proventi vanno anche a supportare il restauro della Chiesa. ...
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A 28 km
Probabilmente uno dei luoghi più belli e sconosciuti del centro storico.Nelle immediate vicinanze son o da segnalare- la Chiesa del Gesù Vecchio- Museo di Mineralogia- Museo di Zoologia- Museo di Antropologia- Museo di fisicaChiostro di San Marcellino/Vico San Marcellino / Largo San MarcellinoEsso è la sede del Dipartimento di Scienze Politiche e del Museo di Paleontologia di Napoli dell'Università Federico II.StoriaI origine un complesso monastico, la sua storia risale all'Alto medioevo: infatti, in un documento del 1º marzo 763 la badessa del primitivo monastero dei Santi Marcellino e Pietro cedette al duca di Napoli Stefano II una casa con orto in prossimità della chiesa del monastero.[1] Dopo quattro anni Stefano II fu eletto vescovo e fondò un'altra casa religiosa, dedicata a San Festo, confinante con il monastero di San Marcellino. Il monastero dei Santi Marcellino e Pietro fu oggetto di alcuni interventi, come il rimaneggiamento avvenuto nel IX secolo e la cessione di un quadro da parte dell'arcivescovo di Napoli che probabilmente era stato donato da Basilio II Bulgaroctono.Vista di dell'arcata sul lato lungoNel 1565 il monastero di San Festo venne soppresso a causa delle povertà delle sue rendite e delle vocazioni, inoltre su di esso gravarono anche le leggi del Concilio di Trento in materia di monasteri ed edifici religiosi. Nel frattempo, quand'anche altri luoghi di culto cittadini si unirono tra loro, quello di San Festo si accorpò al complesso dei Santi Marcellino e Pietro con però gravi conseguenze: alcune monache, infatti, furono fatte prigioniere mentre le altre si piegarono alla regola del monastero. Da questo momento in poi il monastero si chiamò dei Santi Marcellino e Festo.[1]Di conseguenza, con queste nuove acquisizioni furono necessari lavori di ristrutturazione e di espansione, tanto che il 2 agosto 1567 fu iniziata la trasformazione degli ambienti sotto la direzione di Giovanni Vincenzo Della Monica.Tuttavia, alla fine del Seicento la situazione economica si aggravò causando non pochi problemi strutturali a tutto il complesso, ad esempio, le volte delle camere e della chiesa erano quasi pericolanti. Per sollecitare il restauro della chiesa fu necessario l'annuncio della visita del cardinale Francesco Pignatelli. L'opera di ristrutturazione fu avviata nel 1754 sotto la guida di Mario Gioffredo e Luigi Vanvitelli, il primo fu però estromesso dai lavori e pertanto fu il solo Vanvitelli a completare nel 1772 l'opera con la chiusura del lato est del chiostro, con la realizzazione di un chiostrino disposto su un livello inferiore e sul quale si affaccia l'oratorio della Scala Santa.Nel XIX secolo il monastero, con il regno di Gioacchino Murat, fu soppresso per divenire dapprima educandato femminile e successivamente convitto. Nel 1907 le sale del chiostro furono trasformate per ospitare l'Università di Napoli,[1] tuttavia la struttura, al fine di renderla idonea alla sua nuova funzione, fu danneggiata a causa dell'aggiunta di un ulteriore corpo di fabbrica adiacente. Nel 1932 invece altri ambienti son divenuti sede del Museo di Paleontologia della città. ...
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A 28 km
Spettacolo suggestivo e ben organizzato. Archi senza amplificazione ma con acustica impeccabile. Dura circa 1 ora più un paio di brani del repertorio a richiesta alla fine. Molto bravi i 4 maestri! Arrivate mezz’ora prima per avere i posti migliori del settore scelto. ...
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A 28 km
Bellissime emozioni in un luogo intriso di Storia. Abbiamo assistito al tributo a Einaudi e la pianis ta Laura Cozzolino, accarezzando il pianoforte, ci ha trasmesso delle sensazioni meravigliose. Consiglio a tutti di vivere quest’esperienza. ...
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A 28 km
La sezione di anatomia del Museo universitario del complesso Vanvitelli è qualcosa di unico e prezios o dal punto di vista culturale,didattico e conoscitivo, anche coloro i quali si accostano all'arte possono trovare spunti nell'uso della matita...Al suo interno si trovano dalla parte nefrologica alla ginecologica,alla sezione muscolo-scheletrica,passando dalle cere a vere e proprie mummificazioni,che sono state riproposte dal Marino in un istante particolare, che possa essere di supporto a comprendere ed allo studio stesso. E' possibile trovare tutto il percorso della fecondazione in alcuni animali, come negli uomini, come anche casi di malformazioni o altri casi verificatisi nell'ospedale degli Incurabili. Assolutamente da vedere. ...
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A 28 km
Principale abbazia benedettina di Cava de Tirreni sorta intorno all' anno mille sotto il costone di u n monte. Si sviluppa su un'ampia superficie e su vari livelli. Purtroppo i parcheggi sono risicati. ...
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A 28 km
Situato nel plesso di Forcella.. a pochi metri dal Duomo..è senza dubbio il simbolo del quartiere.Un simbolo che vuol dire rinascita.. accoglienza.. invito ad entrare e farsi coinvolgere da tanta bellezza e storia.. l'opera è magnifica.. maestosa.. imponente. ...
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A 28 km
La Napoli che ti sa sempre sorprendere.Visito questa città nelle feste Natalizie da 14 anni, andando alla ricerca delle particolarità sempre nuove che Napoli offre ai turisti.Questa del Cartastorie sul web non l'avevo vista, fortunatamente passandoci davanti sono rimasto incuriosito ed ho immediatamente acquistato il biglietto per la visita guidata dal Monaciello.Una meraviglia, tante curiosità ed una location mozzafiato hanno reso indimenticabile quest'ora trascorsa in uno dei posti più affascinanti che io abbia mai visto.Il Monaciello (Esmeraldo) è stato di una simpatia unica, con maestria ha raccontato un monte di storie e trasmesso un sacco di informazioni davvero interessantissime.Insomma la Napoli che non ti aspetti riesce sempre a lasciarmi a bocca aperta.Più che consigliata, direi che la visita guidata dell'archivio Storico del Banco di Napoli dovrebbe essere obbligatoria.Grazie alla gentilezza di tutti gli addetti e soprattutto complimenti a Esmeraldo Capodano, simpatico e competente Monaciello.Biglietti spettacolari! ...
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A 29 km
Luogo suggestivo con laghetto e grandi pesci all'interno. Una bella cascatella e molto particolare il viottolo per arrivarci . È un piccolo canyon. In inverno ricoperto di muschio. Consiglio di visitare ...
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A 29 km
Un basso napoletano che, al di sotto del pavimento cela la presenza di ben cinque pozzi scavati nel t ufo giallo. Antichi pozzi che servivano un monastero e abitazioni private. Il luogo è uno scrigno di racconti e di folklore. Il signor Vincenzo, attuale proprietario del sito, ti accompagna con gentilezza e simpatia, alla scoperta di storie e leggende antiche, in un salto nel tempo e nello spazio. ...
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A 29 km
Giunto da lontano pensando fosse una chiesa dedicata a Santa Sofia invece era dedicata alla Divina Sa pienza di Cristo. Una chiesa ricca di storia che ho potuto ascoltare da una guida che aveva portato li un gruppo di turisti. Molte volte riparata e modificata o per terremoti o per ammodernamenti, il suo stile rimane cmq prevalentemente quello longobardo. Un tempo ricca di affreschi attualmente assenti, presenti solo alcuni pezzi. Inizialmente aveva il campanile sopra il tetto, ma poi dopo i terremoti e' stato costruita una torre apparte fuori. ...
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A 29 km
Il 7 gennaio è stato il mio giorno fortunato, sono entrata nel museo che stava per iniziare l' ultima visita delle 18.30!!La guida :una ragazza di cui non ricordo il nome , solo perché ho una pessima memoria. Ma ricordo molto bene la sua gentilezza e la sua professionalità...non che il suo bellissimo volto, uno sguardo pieno di passione mentre raccontava con fervore la storia sulle origini della via dell'acqua!Sono rimasta entusiasta anche del video , in cui si vedono due attori , che ricreano la realtà che le persone vivevano nei ricoveri.Insomma, è stato un susseguirsi di emozioni!! Consiglio di fare questa fantastica esperienza fuori dal tempo... ...
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A 29 km
Uno dei punti panoramici più belli della Campania. Si vede chiaramente il profilo di una donna distes a (la Dormiente) con i capelli sciolti... ...
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A 30 km
Museo molto curato in tutti particolari dato le meravigliose tipicità da vedere , la visita è un tuff o nell' epoca Borbonica , si consiglia vivamente una guida. ...
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A 30 km
Due elementi architettonici della Roma antica e della Roma seicentesca possono sembrare esser stati t rapiantati in Piazza Plebiscito a Napoli.Si tratta del colonnato di San Pietro e del Pantheon che al viandante visitatore della città di Napoli paiono esser stati presi in prestito per esser inglobati a rappresentare idealmente una continuità neoclassica con i due capolavori dell'architettura della città eterna.Il risultato è di grande eccellenza architettonica e non v'è chi non veda come l'emiciclo rappresentato dal colonnato porticato si sposi in maniera perfetta con il pronao e la cupola che conferiscono massima dignità alla chiesa di San Francesco di Paola.L'interno, a pianta circolare, ospita nelle cappelle opere d'arte di spessore assai elevato e la cupola al cui sguardo non ci si può sottrarre è davvero mirabile.Anche in questa circostanza ed in questo luogo l'arte prende il sopravvento su qualsiasi altra considerazione. ...
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A 30 km
Il luogo che mi affascina è mi emoziona più di tutti a Ravello , proprio da principessa ...Per un att imo sei immersa in un'altra atmosfera .Vista mozzafiatoPeccato hanno tolto le panchine , si contempla stando in piedi ! ...
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A 30 km
Ravello è un antico borgo situato sulla collina della costiera amalfitana, noto per i suoi giardini e per la sua vista panoramica sul mare. Ravello è un ottimo luogo da visitare in primavera o in autunno, quando il clima è mite e le fioriture sono al loro massimo splendore. ...