1
A 1 km
Bellissimo Borgo, da rimanere incantati. La passeggiata per raggiungere la Rocca ha un mare di gradin i, ma c'è anche un percorso più agevole seguendo la strada, che però ho scoperto al ritorno. ...
2
A 5 km
Da grande amante delle passeggiate in montagna posso asserire che pure questi sentieri sulle colline sono favolosi. Non hanno nulla da invidiare a quelli dei Colli Euganei.Uno dei migliori percorsi che vi consiglio è il sentiero della Valle dell'Acqua Morta, si tratta di un percorso naturalistico all'interno delle dolci colline di Monfumo. Il sentiero è sempre ben segnalato e corredato di numerosi cartelli che spiegano la flora e la fauna del luogo. Passo dopo passo si apriranno davanti molti panorami che ricordano le colline toscane.Il dislivello è minimo quindi è una passeggiata adatta a tutti. ...
3
A 5 km
Sentiero di ponti e ruscelli immersi nel verde che parte dal capitello delle Rù, non troppo distante dal centro di San Zenone degli Ezzelini, per poi raggiungere il Santuario della Madonna della salute e la torre degli Ezzelini con il museo sottostante.Al ritorno si può ripercorrere il percorso naturalistico oppure scendere lungo la strada asfaltata passando davanti a Villa Rubelli.In estate, vicino ai ruscelli, si possono osservare splendidi esemplari di libellule facilmente fotografabili e ammirabili da vicino. ...
4
A 10 km
Arrivato in bicicletta (come tanti del resto) percorrendo la strada molto ripida iniziata in località di Sant'Andrea di Fietta. Si può raggiungere anche dal Monte Tomba proveniendo da Possagno o Cavaso del Tomba salendo, anche in questo caso, per strade molto ripide. Il posto è molto bello solo per il panorama perché non c'è altro, e magari per la soddisfazione di esservi giunti con fatica. Da lì si può proseguire anche verso il Grappa o fare passeggiate nei dintorni raggiungendo qualche malga. ...
5
A 11 km
Dal Sacrario si diramano molti sentieri verso le dorsali del Massiccio e verso i vari rifugi della zo na. Il Sacrario stesso è una buona meta per trascorrere del tempo tra Natura e Storia. ...
6
A 11 km
C'è un sentiero.Questo sentiero che si inerpica in una zona rocciosa del simbolico Monte Grappa, vien e chiamato "delle Meatte".Il sentiero, stretto sulla roccia, che dà talvolta su angoli abissali, è uno dei più belli e caratteristici angoli della memoria della Grande Guerra Italiana.Esso offre l'idea di come i poveri ragazzi che quivi combatterono e morirono, vissero nei disagi della natura inospite, al freddo, alla notte, con il pericolo che il nemico li incalzasse all'improvviso.Offre, tale sentiero, delle vedute eclatanti e spettacolari della sottostante pianura fino ai suoi orizzonti più lontani.È uno dei tanti angoli che testimoniano il coraggio dei nostri poveri giovani che si sacrificarono a difesa della patria contro il nemico secolare, e degli ambienti ora anche ameni, allora purtroppo anche difficili e ostici, rende l'idea dei sacrifici immani che dovettero affrontare generazioni neppure troppo lontane da noi.Luogo interessante e splendido da visitare preferibilmente in giornate estive e limpide, per il portentoso panorama che offre.Da visitare. ...
7
A 13 km
Location perfetta per il matrimonio! Ci siamo sposati il 30 settembre 2023 ed è stato un evento favol oso. Francesca oltre che esser simpatica e molto professionale! Bellissima la sala interna per il ricevimento, È stupendo anche il parco esterno!Consigliatissima ...
8
A 13 km
Mi è stato consigliato è devo dire che l'Extra dry è ottimo, è già la seconda volta che lo ordino, pe rché trovo ci sia anche una buona relazione qualità/prezzo. Gli altri devo ancora provarli, ma mi fido, saranno altrettanto buoni ...
9
A 13 km
La strada che unisce i comuni di Valdobbiadene, San Pietro di Barbozza, Guia e Santo Stefano è una ve ra delizia naturalistica tutta da gustare. Le dolci colline intensamente coltivate a vite di prosecco e cartizze d.o.c.g., recentemente dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanità, meritano davvero una visita. I piccoli borghi e le accoglienti cantine presenti un po' ovunque mettono in evidenza con orgoglio il livello di qualità raggiunto dal vino prodotto nella zona. Non manca poi, tra Santo Stefano e Valdobbiadene, l'originale progetto dell'Osteria senz'oste, un punto di ristoro self service che offre anche un panorama mozzafiato sulle colline coltivate a vigneto. ...
10
A 14 km
Bellissimo museo con una ricca collezione di ceramiche maioliche e terrecotte di manifattura soprattu to locale. Al primo piano una esposizione sulla lavorazione della carta stampata altrettanto affascinante . Bella la vista sul ponte degli alpini ...
11
A 14 km
Bellissimo centro storico che merita sicuramente una visita. Le dimensioni del centro sono ridotte e bastano un paio d'ore per vedere le cose principali (piazza della Libertà, chiesa di San Francesco, castello degli Ezzelini e ponte vecchio). Molto belli anche molti palazzi come palazzo Sturm e palazzo Bonauguro, interessante anche il museo della Grappa Poli ...
12
A 16 km
Bella cascata tra Bassano del Grappa e Marostica. Noi abbiamo lasciato l auto alla chiesa parrocchial e di San Michele Arcangelo e tramite passaggio pedonale (cosa utilissima per non camminare, magari con bambini o cani come nel nostro caso lungo la provinciale) siamo tornati un po' indietro e preso la via che ci conduceva alle cascate e val rovina ( ben indicata). Dopo 500m abbiamo cominciato la nostra passeggiata in mezzo alla natura,tra boschi , acqua e tanto tanto verde. La cascata è molto carina ma insieme al paesaggio circostante crea una situazione molto molto bella, tranquilla e per chi ama la natura ti fa sentire proprio a proprio agio. Per raggiungere la cascata bisogna attraversare il torrente più volte quindi mi raccomando attenzione e scarpe antiscivolo. Posto ideale per tutta la famiglia (no passeggini però) . STUPENDO ...
13
A 17 km
Gestione ordine di Capodanno che ha dell'assurdo. Fatto ordine 15 giorni prima, a 3 giorni da Capodan no comunicano attraverso rappresentante, che non hanno più disponibilità per i 3litri. Arrivati a questo punto mi avete automaticamente tolto la possibilità di procurarmeli altrove. Credo che sia necessario rivedere delle cose. Saluti e buone feste ...
14
A 19 km
Il torrione è parte delle fortificazioni a difesa dell'ingresso di Porta Bassano e sulle sue pareti e'dipinto il simbolo del casato Da Carrara ( il carro..) ed il simbolo di Padova ( la croce rossa in campo bianco..).Il complesso poteva essere isolato dal resto della città in caso di necessità.Ospitava la casa del Capitano delle guardie ( dove oggi sono visibili gli affreschi restaurati..),alloggiamenti per la guarnigione, forni per il pane, quasi una sorta di castello.Restaurato, oggi ospita anche l'ufficio del turismo ed è l'accesso al camminamento lungo le mura. ...
15
A 20 km
È uno delle 4 porte fortificate di ingresso alla città, quella su cui arriva la strada che proviene d a Vicenza.Delle 4, è forse la meno suggestiva.Si raggiunge anche dal camminamento di ronda. ...
16
A 20 km
È una delle 4 porte di accesso alla città, quello in cui arrivava la strada, come il nome fa capire, dalla vicina città di Padova.Fortificata e protetta anche dalla vicina Torre di Malta ( tristemente famosa per essere stata una terribile prigione al tempi del tiranno Ezzelino III da Romano.Sulle sue mura esterne, sono affrescati il simbolo della città di Padova ( la croce rossa in campo bianco..) ed il simbolo della nobile famiglia dei Da Carrara ( il carro..). ...
17
A 21 km
Vengo ospitata per i miei workshop di pittura botanica, del fine settimana, i proprietari,Francesca e Andrea sono cortesi e specialissimi..il luogo diventa magico bellissimo dentro e fuori. Da visitare e conoscere. ...
18
A 22 km
Iniziato nel 1096 - all'epoca della prima Crociata - su un luogo di culto precedente, fu realizzato i n soli cinque anni e consacrato dal Vescovo di Feltre, Arpone, il 13 maggio 1101.Di stile romanico con chiari influssi bizantini, è a croce greca, a tre navate con transetto e cupola centrale ed è preceduto da un protiro costruito dai Padri Fiesolani.Una lunga e imponente gradinata fiancheggiata da muretti, costruita alla fine dell'ottocento dall'architetto feltrino Giuseppe Segusini (1801-1876), caratterizza la salita e l'accesso al Santuario. In primo piano le statue dei due Patroni. ...
19
A 23 km
Luogo della memoria. Monumento ai caduti I guerra mondiale sui colli del Montello con i resti di 9. 000 e + soldati (oltre 3.000 ignoti): serve per ricordare quanto siano feroci ingorde di vite le guerre. Da turista il Memoriale è molto ben tenuto sia dentro che fuori , perticolare la forma con scale a piani concentrici e tetto semi trasparente. Si gode di una bella vista a 360° , peccato che la terrazza superiore non sia visitabile . Vale il giro , se poi lo si accompagna alla traversata in moto del Montello il gusto ci guadagna . ...
20
A 23 km
Veramente complimenti a tutto lo staff!!! Brava gente simpatica! La sicurezza è messa sempre al primo posto! Tuffo indimenticabile!! ...
21
A 23 km
Una visita fantastica adatta a tutti, la nostra guida Roberto ci ha trasmesso l'amore che lo lega all a fondazione e le sensazioni che si provano in volo. Molto consigliato anche per ragazzi ...
22
A 24 km
La visita è stata molto interessante. Abbiamo visto un video che racconta la costruzione del palazzo dal 1300 in poi con tutti i rifacimenti eseguiti nel corso degli anni in seguito a terremoto e incendio.Belle tutte le 25 stanze visitabili con affreschi e dipinti. ...
23
A 24 km
Siamo stati oggi a visitare la villa (con una ragazzina di 11 anni appassionata di storia e arte). Il racconto del proprietario è unico, originale e coinvolgente! Consigliatissima! E’ stata fondamentale la sua guida per capire l’origine delle nostre bellissime Ville Venete. Grazie Conte! ...
24
A 24 km
Come fotografo professionista giro molte ville con i miei clienti, ma qui ho deciso di festeggiare l a comunione/cresima di mia figlia. Una location con scorci meravigliosi, dal profumo di storia, nella splendida cornice del salone affrescato. Un ottimo servizio coadiuvato dalla titolare Marzia mai visibile ma sempre presente. Consigliatissimo! ...
25
A 24 km
Il museo-pinacoteca di Rizzarda è un piccolo gioiello da conoscere. Raccoglie la sua bella collezione di ferri battuti, lampadari, candelabri, ringhiere, decori. All'ultimo piano è esposta anche una collezione di vetri soffiati, caraffe bicchieri, piatti, sovramobili, tra cui anche vari vasi di Carlo Scarpa. ...
26
A 25 km
Un posto incredibile, noi lo abbiamo visitato in pieno inverno come si può notare dalle foto. A causa del ghiaccio sulle scale che portano al canyon, bisogna munirsi di adeguate scarpe e bastoncini in quanto molto molto scivoloso. Arrivati in fondo si resta a bocca aperta, posto veramente da visitare. ...
27
A 25 km
Piccolo Santuario molto bello in pietra collegato dal Santuario della visione da un viale alberato di noci e tigli e dal Sentiero di Sant'Antonio. Quest'ultimo è un percorso meditativo con eloquenti opere meditative, tutte con descrizione. In questo luogo sorgeva un albero di noce sul quale il conte Tiso aveva costruito una celletta usata dal santo come piccolo eremo di preghiera e contemplazione. Ampliato in tre momenti è oggi arrichito di affreschi di Girolamo Tessari, detti Del Santo, che raffigurano i più importanti miracoli operati da S. Antonio. A lato del santuario fu aperto un Monastero di Clarisse. ...
28
A 26 km
Piccola perla feltrina nelle Prealpi, accessibile senza difficoltà per trovare passeggiate tranquille , un rifugio con buoni piatti e personale gentile.Da provare.. ...
29
A 27 km
Un posto sicuramente curioso, carino da vedere ed interessante. Lungo un ruscello di sono scorci vera mente belli e ben tenuti. È un percorso in mezzo alle case e nel bosco lungo una strada percorribile a piedi senza grossi problemi. È davvero una passeggiata piacevole. ...
30
A 29 km
Bellissima antro naturale scavato dall'acqua, percorso un po' accidentato e guadi da attraversare per raggiungerlo, suggerite scarpe da trekking o scarponcini .Unica nota negativa l' affollamento dei turisti che si fanno il bagno (é vietato!) e addirittura un campeggiatore che ha piantato la tenda e fatto il barbecue. ...
31
A 29 km
Bellissima scoperta. Un laghetto molto carino per passarci un paio di ore oppure fare una sosta se si è di passaggio. Sentiero per arrivarci piacevole con scorci su prati verdi. Passerella non troppo moderna e chi soffre di vertigini potrebbe avere un po' di difficoltà per le vibrazioni che si creano amminando. ...
32
A 29 km
8/9/23 un posto meraviglioso silenzioso immerso in una pineta dove si sentiva il profumo della resina erba e del bosco buche tenute benissimo a giocare e stato fantastico mi sono preso tutto il tempo che ho voluto rilassandomi nelle panchine tra una buca e altra ero così rilassato e concentrato che con il carrello per fare 9 buche ho impiegato oltre 3 ore ma sono riuscito a fare 41 su 36 sbagliando neppure un colpo respiravo lentamente aria profumata e la temperatura era gradevolissima mi sono rigenerato mi sentivo felice mi sembrava essere in paradisoLa cosa gradita e' stata trovare un chiosco al termine della 9 buca a fare uno spuntino ringrazio la direzione che presso il parcheggio dei golf car mi hanno messo a disposizione di una presa per la ricarica della mia auto elettrica gratuitamente che si era ricaricata mentre giocavo a mio giudizio uno dei migliori campi da golf per le buche immerse in una foresta e i servizi bar ristorante con solarium segreteria con boutique ampi parcheggi con siepi fiori ...
33
A 30 km
Il Cimitero britannico del Barenthal è uno dei 5 cimiteri che si trovano sull'Altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, nel Veneto.È situato a circa 5 chilometri dal centro della cittadina, su una sentiero sterrato che collega Asiago a Granezza.Il luogo è sempre aperto e visitabile gratuitamente ma da novembre a maggio potrebbe essere di difficile accesso a causa delle nevicate.Il cimitero contiene le tombe dei soldati britannici venuti in aiuto degli alleati Italiani durante la prima guerra mondiale.Luogo di memoria per i posteri, per ricordare il dolore e la sofferenza di ogni guerra, da visitare con rispetto e religioso silenzio.Poco lontano, lungo il sentiero, si trova anche l'ospedaletto costruito dal genio militare britannico come postazione di primo soccorso.Il luogo è raggiungibile anche in auto e si può parcheggiare ai lati del sentiero.È agibile anche per passeggini e sedie a rotelle. ...
34
A 30 km
Visita guidata, spettacolare telescopio, spiegazione di un preparatissimo insegnante. Ha risposto ai nostri quesiti e dubbi. Un bel camminamento in un sentiero, dove vengono spiegati i vari pianeti. ...
35
A 30 km
Il Tempio di San Nicolò è un edificio religioso di Treviso. Per dimensioni, è la più grande costruzio ne del genere della città, superando anche il Duomo.A partire dal 1221 i frati domenicani si erano stabiliti a Treviso, su invito diretto del Comune, che aveva anche stabilito un contributo pubblico di 500 lire per la costruzione della chiesa e del convento.I domenicani acquisirono il terreno nella zona sud-occidentale della città, all'interno della cerchia muraria appena eretta, dove pare esistesse già una cappella dedicata a San Nicola.La nuova chiesa era già sicuramente consacrata nel 1282, come risulta da un documento che la descrive come modello per la costruzione della nuova chiesa di Santa Margherita degli Eremitani. Questa prima chiesa era già di notevoli dimensioni: lunga 24 pertiche e larga 7 (circa 49 m x 14 m).Proprio in tali anni nel convento annesso iniziò la propria formazione religiosa Nicolò Bocassino, il futuro papa Benedetto XI. Questi divenne prima Provinciale dei domenicani della Provincia Lombarda e successivamente, nel 1296, Maestro generale dell'Ordine. Divenuto in seguito anche cardinale e nunzio in Ungheria, proprio di ritorno dalla sua missione e di passaggio a Treviso, lasciò in dono ai suoi confratelli ben 25 000 fiorini per l'ampliamento del complesso monastico. Divenuto papa pochi giorni più tardi, la chiesa rimase sempre nel cuore di Benedetto XI, tanto da lasciare nel testamento, secondo una tradizione che però non ha conferme oggettive, altri 48 000 fiorini per il completamento dei lavori. Si racconta inoltre che Benedetto XI era intenzionato a spostare la sede pontificia a Treviso, per questo finanziò i lavori per la costruzione e l'ampliamento della chiesa. ...
36
A 30 km
Escursione semplice, ma remunerativa con vista su tutta la conca del vallone bellunese e con quinta s cenica delle maestose Dolomiti Feltrine. Da ricorda che nella notte del 24 dicembre, dai volontari locali, viene accesa la grande stella visibile da tutta la vallata! Una splendida tradizione! ...