1
A 0 km
I luoghi di Vita San Francesco da Paola L'acqua che purifica e scorre...
2
A 0 km
Esperienza fantastica. Ho avuto la possibilità di fare un percorso immerso nella natura e la fortuna di aver camminato nel bosco di faggi e di castagni sia con il sole che con la pioggia. L'organizzazione è impeccabile. Le guide sempre attente e pronte a rispettare le necessità di tutte le persone del gruppo. ...
3
A 0 km
Luogo di devozione unico e suggestivo. Qualsiasi punto del santuario sprigiona emozioni. Bellissima l a chiesa vecchia, quella nuova e molto più grande. Il percorso dei miracoli ti fa rivivere gli stenti di San Francesco. Il tutto è molto bello e curato. E un luogo che va visitato almeno una volta, ma con umiltà e predisposti alla preghiera. ...
4
A 2 km
Perla preziosa di interesse artistico religioso. Il parroco disponibilissimo per le aperture è prezio sissimo nelle informazioni. Gli affreschi di gran fascino come l'intero ambiente. Da studiare è da valorizzare. Tappa imprescindibile per chi transita da Paola. ...
5
A 5 km
Meravigliosa escursione su Cozzo Cervello. Grado di difficoltà bassa. Speciale il panorama che si ved e dalla vetta. Si può vedere a nord lo Scoglio della Regina, Bonifati ed altri paesi più distanti. ...
6
A 7 km
Oggi ho deciso di visitare più posti, comodi limitrofi alla SS.18 Tirrenia inferiore di Cosenza e tra i tanti ho visitato a volo la statua di questa di donna particolare di nome Cilla, poiché attratto sia dalla particolarità della stessa e sia per la storia che si narra di seguito riportata:La leggenda narra di una bellissima ragazza Sanlucidana figlia di un pescatore. La sua bellezza era pari alle sue doti quali dolcezza e generosità nonostante fosse povera.Cilla si innamora perdutamente di Tuturo un giovane marinaio con una vita ricca di peripezie che Cilla conosceva bene, ma accecata dall’amore sopportava. Una notte Tuturo uscì con la sua barca senza far ritorno e Cilla distrutta dal dolore si gettò dalla rupe sulla quale la bella Sanlucidana sedeva aspettando il suo ritorno, speranzosa di salvarlo. Si narra che nelle notti di tempesta quando il mare è agitato si possono sentire le urla della bella Cilla.Come in tutte le leggende tramandate, c’è una seconda versione che sostiene che quando Tuturo morì, aveva un figlio il quale decide di continuare il lavoro del padre. Al giovane toccò la stessa sorte del padre e la sfortunata e disperata Cilla si gettò dalla rupe per salvarlo.A testimonianza della triste storia del mito di Cilla, simbolo di legami e sentimenti, oggi si può ammirare la statua di una donna rivolta verso il mare con le braccia aperte, simbolo dell’amore perduto. Il monumento è posizionato sul Lungomare tra la rotonda. La statua è stata realizzata da Salvatore Plastina di Fuscaldo a cui è stato chiesto di rappresentare Cilla che esprime tutto il suo dolore e la sua disperazione, ma il suo viso esprime dolcezza. Una leggenda che mescola il mito e la realtà. ...
7
A 10 km
La mia recensione è stata elaborata dopo una lunga discussione con la proprietaria della struttura e, doverosa, nei confronti di chi,come me, legge le varie esperienze, prima di scegliere una struttura ricettiva. Innanzitutto non è un agriturismo,ma un modesto b&b con piscina, ben arredato , ma, pur sempre, semplice e senza il minimo requisito di azienda agrituristica! Per intenderci, non ci sono animali ( ho visto solo due simpatici cani e una abbondanza di mosche!!!), orto ecc. Le stanze sono piccole,con un bagno strettissimo. Manca l'aria condizionata, indispensabile! La colazione è l'aspetto più penoso: cornetti congelati, torte immangiabili ( non per la qualità,ma per la cattiva conservazione, poiché mancano copri vivande, visto che siamo in campagna e gli insetti sono tanti!), succo , unico gusto! Abbiamo chiesto di integrare con uova fresche o formaggi o frutta ( non tutto insieme,ma almeno un alimento tra quelli richiesti) ,ma ci è stato risposto di no, perché la loro è una colazione mediterranea ( cornetti congelati e torte dal sapore stantio) .La cordialità di Giovanna, la factotum della struttura, ci ha impedito di anticipare ulteriormente la partenza! Il pranzo, preparato dalle laboriose mani di Bruna ,è stato buono,ma la scelta dei piatti è molto, molto limitata. La piscina,che avrebbe dovuto essere un luogo rilassante, immerso nella natura, era frequentata da ospiti esterni, perciò abbastanza " affollata"! La distanza della struttura dalle principali città turistiche è notevole, perciò rientrare la sera si è rivelato faticoso e complicato: nella zona non c'è nulla, perciò bisogna spostarsi molto! Mi aspettavo un soggiorno rilassante e confortevole, con escursioni in bicicletta ( menzionate nella presentazione,ma ,di fatto, inesistenti!!!!!), passeggiate tra i boschi, la natura,il silenzio,la pace...Nulla di tutto ciò. Abbiamo riferito il nostro disappunto alla proprietaria,ma ci ha replicato che la sua gestione, secondo lei, va bene così. Secondo ...
8
A 12 km
Un piccolo borgo situato su una collina con un fantastico panorama, ricco di storia e tradizioni. Da visitare ...
9
A 13 km
Ridotto ad un terzo circa qualche anno fa a causa di una forte mareggiata ha perso un po’ del suo car atteristico aspetto, ma resta sempre un pezzo di paesaggio significativo dell’alto Tirreno cosentino. Ideale per le foto al tramonto ...
10
A 13 km
Finalmente dopo vari tentativi sono riuscito a varcare la porta del Maon e com'era prevedibile le asp ettative sono state più che soddisfatte. La prima sorpresa è che non c'è biglietto d'ingresso a dimostrazione che anche l'Arte con la A maiuscola può essere resa fruibile ed accessibile gratuitamente. La mostra che visitò è "the best", tante serigrafie, disegni e bozzetti di artisti del 900 e contemporanei. Interessante il video che ripercorre la nascita del movimento culturale calabrese degli anni 70 ed in generale la storia del museo. Da tornarci sicuramente. ...
11
A 14 km
Piacevole esperienza di immersione nella natura. Non ci sono indicazioni sulla strada ma seguendo Goo gle Maps si raggiunge facilmente la meta. Consiglio di lasciare la macchina sulla strada asfaltata perché lo sterrato è pieno di pietre e da lì ci vogliono circa 20 minuti a piedi a passo lento per arrivare alla cascata più grande che è quella principale. Consiglio scarpe comode o da trekking. Per arrivare alla cascata bisogna attraversare il corso d'acqua ma l'acqua è bassa (poco più alta delle caviglie). Proseguendo dopo la cascata principale ci sono altre cascate piccole e vasche dove fermarsi per fare qualche bella foto e rilassarsi nella natura. ...
12
A 15 km
Costruita in 4 anni a partire dal 1908, la struttura presenta evidenti richiami all’architettura dei castelli e delle torri di guardia medioevali: base quadrata, pareti lievemente oblique che le conferiscono una caratteristica forma trapezoidale e merlature attorno alla sommità ...
13
A 15 km
Un luogo fiabesco dove sembra di vivere in un sogno.
14
A 16 km
Un orto botanico con grandi querce e settori sfortunatamente ancora in allestimento, ottimo per passa re un po di tempo immersi nella natura, sia per svago che per imparare. Giardiniere molto disponibile ...
15
A 18 km
È un luogo che meriterebbe le 5 stelle piene, se non fosse per la pecca di essere trascurato e poco v alorizzato.Alla fine della pineta è possibile lasciare le auto e salire, a destra della mappatura, a piedi per un totale di 2,6/3 km per raggiungere la vetta del Monte Cocuzzo, con una salita piuttosto faticosa e un dislivello considerevole (superiore ai 500 m.s.l.m.).Tuttavia:1) se si raggiunge la pineta con Fuoristrada, 4x4 o Pick-Up (perciò mezzi dotati di una buona stabilità, per tratti estremamente sterrati) è possibile salire a destra della mappatura con i suddetti mezzi per 1,5 km. E farsi il restante 1,5 km a piedi.2) diversamente, se si raggiunge la pineta con mezzi diversi di cui al punto 1) allora conviene lasciare la vettura sotto. Per l'incolumità Vostra e della vettura stessa, in quanto, la "strada" è piuttosto sterrata, piena di buche (per non definirli crateri) e massi e parecchio sdrucciolevole.Fatta questa premessa, una volta giunta la vetta e il percorso finale (ultimo 1,5 km), posso confermare che ne vale assolutamente la pena.Vista meravigliosa è dir poco.Consiglio: indossare, su tutti, oltre ad indumenti tecnici, scarponcini (comodi) per trekking e indumenti pesanti, specialmente nel periodo autunno/inverno (più opportuno vestirsi a strati).A 1541 mt il vento e il freddo si fanno decisamente sentire. ...
16
A 18 km
Palazzo storico di bellezza antica, immerso in un borgo impreziosito da splendidi murales e il museo della seta ...
17
A 18 km
Come nei moderni musei, in quello rendese del presente, ad una installazione permanente sul futurismo , si affiancano a ciclo continuo nuove esposizioni ed eventi. Grazie al direttore, Roberto Sottile, relatore giovane e di grande valore, le proposte, che vanno da autori moderni a contemporanei, sono sempre interessanti e ottimamente installate. Il museo è facilmente raggiungibile, l'ingresso è gratuito. ...
18
A 18 km
Da napoletana che ama la Calabria dico almeno una volta visitate Cetraro. Sicuramente l'amerete
19
A 19 km
Il Museo dei Brettii è assolutamente da visitare! Inoltre nella biblioteca si trovano libri di 500 an ni. 3 euro con visita guidata inclusa ...
20
A 19 km
La piazza per quanto bella è curata come il resto della città, c'è traccia di pipì di cani in ogni an golo, strati di incrostazioni di sporco di ogni genere, tenendo conto che il travertino di cui é pavimentata la piazza è una delle pietre più porose... ed ecco definito lo squallore più mortificante... ...
21
A 19 km
Visto il mare leggermente mosso oggi pomeriggio per caso (cercavamo il gelato alla brioche) ci siamo imbattuti nel museo dei bretii e del mare. Devo dire molto interessante che racconta delle popolazioni vissute qui dall'epoca romana in avanti. Molto particolare la sezione marittima in cui si può vedere sia l'evoluzione delle mappe nel tempo sia quante bellezze ha restituito il mare a livello archeologico si paga un biglietto simbolico di 3 euro se vi capita passateci ...
22
A 20 km
il MAB si trova su Corso Mazzini, la via centrale di Cosenza. L'intero percorso è isola pedonale, qui ndi è molto piacevole passeggiare tra le opere di noti artisti e guardare anche le vetrine dei vari negozi. Ci si può fermare nei vari locali ma la cosa che rende il MAB bello è che si ammirano le varie opere con assoluta calma e tranquillità. Vi consiglio di andarci. ...
23
A 21 km
A Cosenza è possibile visitare questo bellissimo museo che si trova in un palazzo che da solo già mer ita una visita. Ripercorrere poi la storia degli Enotri e Brettii inserendoli nel contesto: Grecia, Magna Grecia e romanità è di grande aiuto per capire l'evoluzione della popolazione in questa terra meravigliosa. Il piano dedicato al Risorgimento permette di mettere a fuoco quanto le popolazioni del sud, e della Calabria quindi, abbiano lottato per avere una costituzione quando ancora le monarchie erano assolute. Splendido. ...
24
A 21 km
Il museo è interessante e merita una visita. Al suo interno ospita uno dei reperti storici più prezio si di tutta la Calabria: la stauroteca donata da Federico II. La guida che ci ha accompagnati è stata eccezionale, riuscendo a farci scoprire tutti i reperti più significativi in soli 10 minuti ...
25
A 21 km
Luogo da visitare assolutamente se siete in zona, anche per l'ubicazione in cima alla città
26
A 21 km
Una residenza degna del suo utilizzo, la sala consiliare e le altre sale di rappresentanza sono splen dide. Un vero gioiello di architettura. ...
27
A 22 km
Spiaggia libera con sassolini, come la maggior parte delle spiagge calabresi. Ho trovato peggiorata l 'acqua del mare, con la schiuma presente nella maggior parte della giornata. Tutto intorno, si scorge qualche pezzo di ferro che fuoriesce da blocchi di cemento seppellito. Ma nonostante ciò, da molti anni ci torno, perché attratto dalla bellezza del mare di Cetraro. ...
28
A 22 km
Purtroppo l'ho vista con il cielo nuvoloso, ho cercato di immaginarla con sole, ma in ogni caso non h o trovato nulla di particolare in questo sito, la spiaggia e piccola e non è tenuta bene, in lontananza si vede lo scoglio del leone ma niente di straordinario. ...
29
A 22 km
Posto stupendo da visitare se vi trovate a passare a San Marco Argentano, la torre normanna è ricca d i fascino e di storia allo stesso tempo, potrete visitarla fino alla cima e in modo assolutamente gratuito.Troverete una signora molto disponibile e preparata che vi guiderà all'interno della torre, raccontandovi aneddoti particolari sulla sua struttura architettonica.Soprattutto la veduta dall'alto è qualcosa di incredibile ed eccezionale. ...
30
A 23 km
Posto di interesse Storico,, costruito in stile "ventennio" ,,.. L'ho trovato un po' abbandonato, a m io giudizio questo luogo dovrebbe essere di forte interesse culturale e storico, e di conseguenza tenuto in maniera maniacale.... Consiglio comunque una visita ...
31
A 26 km
Beautiful place with a lot of history. In fact, to get to the site, there is an alternative route th rough the Amantea historic center where you read the entire history of Amantea and the events that occurred during the Second World War.With my wife we tried to go to the civita tower but it's a shame how poorly cared for the road is, all full of mountains and without any route to guide yourself.They indicate that it is private property, in which case they should take care of giving it care and at least cleaning. Places like these are going to attract tourists and generate income in the end, so whoever is in charge should take action regarding their maintenance.The view and the tour are the best, really beautiful!! ...
32
A 26 km
Sorta nel 1400 è austera all'interno, scenografica e panoramica all'esterno. La cartellonistica non a iuta a trovarla. ...
33
A 29 km
Luogo stupendo, suggestivo. Purtroppo le istituzioni dovrebbero fare di più per rendere fruibile il l uogo che è servito da un percorso poco percorribile, quasi abbandonato a sé stesso. Ci sono delle passerelle e delle scalinate che sono logore ed inaffidabili. Credo che la gestione sia regionale. Se così fosse, tutto ciò sarebbe vergognoso dato che la Calabria ha uno dei più alti numeri di operai forestali che potrebbero/dovrebbero manutenere la zona. ...
34
A 29 km
Queste cascate sono molto belle. Si potrebbero segnalate meglio. La prima cosa è all' imbocco del sen tiero non prendere a sinistra (in salita), ma a destra dove c'è il cartello di divieto di transito. A questo punto si segue il sentiero tenendo sempre il torrente alla nostra destra. Attenzione che c'è un ponte fa non prendere ma rimanere sempre con il torrente a destra. Poi verso la fine (max 20 minuti) di può prendere il ponte che ci porta a tenere il torrente sulla nostra sinistra. Qui inizia la fase finale un po' impervia , ma che ci porta proprio sotto la cascata in un luogo magico dove l'acqua scorre fortissima ma si rimane asciutti ad ammirare la cascata. ...
35
A 29 km
Piacevole escursione alla Grotta della Monaca con annessa visita al museo. La funzione di tale strutt ura è quella di introdurre alla visita della grotta offrendo una panoramica sugli aspetti più importanti emersi con le varie indagini svolte al suo interno. Grandi pannelli fotografici illustrano le caratteristiche degli ambienti sotterranei, così come le maggiori testimonianze archeologiche e vari momenti delle attività di ricerca, uno dei siti minerari preistorici più antichi e meglio conservati d’Europa. I ragazzi Carmine e Antonella sono preparatissimi e pronti a guidarvi in un esperienza unicaCONSIGLIATISSIMO ...
36
A 30 km
Da bravi panchinari in vacanza a Praia a Mare, non potevamo lasciarci sfuggire la bb 312 di Sant'Agat a di Esaro. Fate le solite ricerche e verificato in paese il sentiero (a proposito la gente del posto è gentile ed accogliente), abbiamo deciso di salire con la nostra auto fino alla fine della strada asfaltata e percorrere il resto del sentiero a piedi. Sono esattamente QUATTRO KM E MEZZO con un dislivello notevole. Noi abbiamo impiegato un'oretta e un quarto per arrivare... In effetti il primo km è particolarmente impegnativo a causa della pendenza ma poi il resto del percorso è semplice, bellissimo. Attenzione quindi, perché la passeggiata fino alla bb è veramente notevole: si cammina in mezzo a un bosco con diverse specie di alberi, alcuni dei quali probabilmente centenari, ma sicuramente possenti, il sottobosco era puntellato da una miriade di ciclamini e, ovviamente, in un simile contesto, la panchina gigante si è rivelata favolosa.Un percorso facile, non per esperti ma per persone un po' preparate o abituate a muoversi. Consiglio caldamente scarpe da tennis robuste, meglio se pedule o scarponcini da montagna e, perché no, un paio di bastoncini.Ma se proprio non siete degli esperti di trekking potete sempre farvi accompagnare con i fuoristrada, basta chiedere in paese. Lol ...