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A 32 km
Knottnkino é un punto panoramico posto su uno sperone di roccia, dove dei seggiolini ti permettono d i sederti e osservare il tempo e la natura nei suoi continui mutamenti e stagioni . Il punto panoramico é raggiungibile dal parcheggio a pagamento attraverso un percorso nel bosco e breve tratto asfaltato, per poi con un comodo ma erto sentiero ti porta alla terrazza. Non adatto a persone con disabilita motorie e carozzelle. Un grande plauso al suo ideatore Franz Messner per l'originalità . ...
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A 35 km
Vicino a Merano c'è questo sentiero che costeggia gli antichi corsi d’acqua per l'irrigazione dei vig neti e dei meleti.Il percorso va da Lagungo a Lana di Sopra, in totale 12 km. Si può fare sia in un senso che in un altro. Si passeggini, no biciclette (ci sono proprio i cartelli).Noi ne abbiamo fatto solo un pezzo e siamo partiti da sopra Marlengo. Questo paese ha un che di fiabesco, magico! Le case sono di una bellezza commuovente, i tetti merlati, i muri dipinti, la Chiesa parrocchiale che domina la valle domina la valle!Il sentiero è tutto pianeggiante e semplice. Fatica zero! Ma che panorami! Si attraversano boschi di castagni, meleti, vigneti, ogni tanto delle panchine permettano di fermarsi ad ammirare il paesaggio. Ogni 30 minuti si incontra o una trattoria o un caffè! Sabato era tutto chiuso, ma siamo anche fuori stagione. Novembre è il mese del riposo prenatalizio ...
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A 36 km
Quest'anno con il camper ce li siamo girati un po tutti questi dell'Alto Adige, almeno i principali, e tra tutti questi di Merano a nostro giudizio sono stati i più belli, sopratutto per l'ambientazione che si sviluppa lungo il fiume e le coreografie che c'erano di fronte alle terme. La cittadina è sempre bellissima, la conosciamo ormai come le nostre tasche con tutte le volte che l'abbiamo già visitata.... ...
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A 36 km
La passeggiata lungo il fiume Passirio è magnificamente tenuta con un ampio viale per passeggiare e l a presenza di numerose panchine. Il verde e molto ben curato con bellissimi fiori in estate. ...
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A 37 km
La Lupa del Lagorai è una delle straordinarie opere di Marco Martalar. Dalle linee sinuose e realisti che, domina, con il muso rivolto verso il cielo, la valle duramente colpita da una natura furiosa. Dalla devastazione, sono nate per mano dell’artista, meraviglie come la Lupa del Lagorai, il più famoso Drago Vaia, magiche creature, che ci ricordano quanto l’equilibrio tra essere umano e Natura sia fragile e quanto sia di vitale importanza rispettarLa.La Lupa è facilmente raggiungibile, se siete in zona merita una visita. ...
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A 38 km
Bellissimo sentiero che data la sua facilità, può essere percorso in ogni stagione. Noi l'abbiamo per corso in autunno ed è bellissimo vedere i diversi colori, dal bianco della neve sulle montagne più alte che circondano la zona, ai diversi tipi di colore delle foglie dei vigneti o dei meli. Noi l'abbiamo percorso fino a Merano facendo poco più di 7 Kilometri.Per una buona parte il sentiero è soleggiato, molto panoramico, per nulla faticoso, pianeggiante con una leggera salita nel tratto iniziale e la discesa per giungere a Merano. Ha l'ampiezza di una piccola strada di campagna, è tenuto molto bene e anche se fosse piovuto di recente, non c'è fango o altre difficoltà particolari. ...
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A 43 km
Bellissima passeggiata in cui si gode l'alpe di Siusi e salendo per la forcella. Siamo poi arrivati a l rifugio Bergamo e scesi dall'altra parte chiudendo l'anello. Assolutamente consigliata!! ...
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A 43 km
Considerata una delle strade panoramiche se non più belle sicuramente più Caratteristiche del Nord It alia, la strada del Menador ( o SP133..), costruita durante la prima guerra mondiale dai soldati dell'esercito austro-ungarico, nei suoi 12 km di percorso collega l'Altopiano di Chiesa, Lavarone e Rivetta ( SS349 ) con la lunga Vallata, la Valsugana, che da Pergine Valsugana e i Laghi di Levico e Caldonazzo scende fino alla Gola di Primolano seguendo il percorso iniziale del fiume Brenta, incrociando la SS47 all'altezza della bella cittadina di Levico Terme... Caratteristica perché il suo disegno è stato ricavato da una parete in gran parte rocciosa, a strapiombo sulla Valle sottostante, che regalano scorci molto fotogenici non solo grazie alla visuale panoramica che regala, ma anche perché la sede stradale, in alcuni tratti molto stretta, è anche "impreziosita" dalla presenza di piccole e anguste gallerie scavate nella roccia che le donano un'atmosfera dal sapore storico, se non antico... logicamente, vista la pendenza, la ridottissima carreggiata e il vicino strapiombo, senza dimenticare la frequente caduta di piccoli massi, né fanno una strada da percorrere con calma, godendosi atmosfera e panorama.... Piccolo Gioiello ...
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A 43 km
Ottima malga in un posto meraviglioso che è Alpe di Villandro. Portate molto buone ed abbondandissime ... unico e piccolo difetto la domenica per mangiare bisogna avere tanta pazienza. ...
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A 44 km
L'alpe di Siusi è un bellissimo altopiano posto circa a quota 1.800 metri. D'inverno si possono prati care tutti gli sport invernali mentre d'estate si possono fare centinaia di passeggiate nel verde.Veramente un posto da favola.L'unica pecca è che purtroppo è un posto molto caro e da questo punto di vista l'ospite viene davvero poco tutelato. ...
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A 47 km
Raggiunta con una passeggiata da Campitello di Fassa. Bellissima valle sia in estate che in inverno. Punto di partenza o di arrivo di meravigliosi sentieri. ...
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A 51 km
Un escursione stupenda, da fare!Noi siamo partite dal monte pana, da santa cristina. Per raggiungere il monte si può usare la seggiovia oppure seguire il sentiero in mezzo al bosco ma sono 200 mt di dislivello in salita, circa 40 minuti a piedi.Dalla cima del monte Pana si prosegue in direzione rif. Vicenza. Una camminata in mezzo al prato con una salita dolce attraverso zone boscose ma con sentieri sui sassi.Vi troverete a un bivio con l’indicazione del rif. Comici, tenetevelo a sinistra per proseguire in direzione rif. Vicenza sentiero 525.Questo ultimo tratto è tutto in salita, una salita serpentinata dove già in lontananza potete vedere il bellissimo rifugio Vicenza che si trova ai piedi della montagna dove si incontrano sasso lungo e sasso piatto.Una volta arrivati in cima, una tappa al rifugio con uova e speck è d’obbligo per poi ripartire velocemente per l’ultimo tratto che ci porterà al Toni Demetz.Ripartiamo dal rif. Vicenza, sempre sentiero 525. Il paesaggio comincia a cambiare, ci troviamo esattamente tra i due sassi con una panorama spettaccolare. Il sentiero parte in salita per poi arrivare a una leggera piana tra sassi enormi che ci accompagnerà all’ultimo tratto tutto un salita tra sassi e rocce.Durante la salita consiglio le bacchette da camminata per aiutarsi e rendere la fatica meno impegnativa, ci sarà un piccolo tratto in corda ma è piu un aiuto per le persone a salire più facilmente in quanto non è assolutamente un tratto esposto! Questo panorama ci accompagna fino al rif. Toni Demetz dopo circa due ore e mezza dalla nostra partenza dal monte Pana. Rifugio stupendo con una vista meravigliosa sulla forcella del sassolungo, città dei sassi e passo sella!Ripartiamo dal rifugio in questa discesa direzione Passo Sella sentiero 525.Una Volta arrivati infondo proseguiamo direzione città dei sassi/ rif. Comici, sentiero 526 lo trovate appena arrivate infondo alla discesa della forcella, tenendovi alle spalle l’impianto di risalita, trovate davanti a voi una piccola salita è dove imboccare il sentiero direzione rif. Comici.Una passeggiata leggermente in salita stipends in mezzo alla città dei sassi.Arriviamo finalmente dopo circa 40 minuti al rifugio Emilio Comici dove finalmente possiamo rilassarci e apprezzare la vista meravigliosa sul sasso lungo.Per rientrare a Santa Cristina proseguire dal rifugio Comici sentiero 526 finché non troverete un cartello con bivio che vi indicherà sentiero 23 direzione Santa Cristina. Questo ultimo tratto vi farà ritrovare il parcheggio dove avete lasciato la macchina ai piedi del monte Pana.Sentiero ad anello di circa 6 ore considerando una pausa di mezz’ora al rifugio Vicenza per un pranzo veloce. Il paesaggio è qualcosa di indescrivibile, si passa dai prati ai boschi alla roccia.A mio parere una delle escursioni più belle di tutta la val Gardena/ val di Fassa.Noi abbiamo fatto il giro ad anello in entrambi i sensi:1- da Monte Pana direzione Rif. Vicenza - Toni Demetz - Città dei Sassi - Comici e rientro a Santa Cristina.2- partenza passo Sella - Forcella Sasso Lungo - Toni demetz - Vicenza - Comici rientro a passo Sella > questa escursione la descriverò nel dettaglio nel punto di Google Maps dove è indicato il sasso lungoPer entrambi i giri considerate 5/6 ore. ...
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A 52 km
Bella passeggiata con partenza da passo rolle ed arrivo a baita segantini. Facile ma molto suggestiva . Visitate le malghe juribello, vaneggia e vanegiotta, poi immancabile sosta alla baita segantini ad ammirare le montagne. ...
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A 52 km
Quando penso alla montagna penso alle Dolomiti. Sarò di parte, ma vedere il colore delle rocce e dell e montagne, ma soprattutto la luminosità della valle mi apre il cuore. Sarà che è da quando son bambino che ci vado, sarà che i miei parenti ci abitano, ma se le Dolomiti sono un posto cosi apprezzato e visitato da gente di tutto il mondo un motivo c'è. Un posto dove rigenerarsi, fare tante attività all'aperto e soprattutto mangiare e bere bene! Sia d'estate che d'inverno troverete da fare! ...
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A 52 km
Omkafe è una torrefazione.Ospita un interessante museo con macina caffè, macchine per il caffè e altr i oggetti.Qui c' è anche un bel negozio dove possiamo trovare oggetti per fare e servire il caffè o il tè. ...
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A 52 km
Definita un balcone panoramico sulle Pale di San Martino, la cima del Monte Castellazzo (Castelaz) vi lascerà assolutamente senza parole. Immerso nella natura del Passo Rolle, il Trekking del Cristo Pensante è un itinerario di medio/facile difficoltà che vi condurrà fino alla statua in marmo bianco dalla quale prende il nome l’escursione. Il Trekking del Cristo Pensante, caratterizzato da panorami mozzafiato e scorci ricchi di storia, si trova poco distante dal Passo Rolle, valico che collega la Val di Fiemme con le Valli del Primiero. Potete infatti raggiungere il passo partendo dal comune di Predazzo o dal comune di San Martino di Castrozza. L’escursione verso il Monte Castellazzo può essere intrapresa lasciando la macchina al Passo Rolle (1.984m circa) e incamminandosi verso la Baita Segantini (2.200m circa) oppure prendendo una navetta che dal parcheggio situato al passo vi condurrà comodamente alla baita. ...
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A 55 km
La cabinovia è tenuta molto bene come tutte quelle del sud Tirolo. Il panorama è da mozzafiato da tut te le angolazioni : il gruppo Cir il Sella e il Sassolungo. Si diramano tantissimi sentieri anche ferrate. Arrivi al passo Gardena in 30 minuti. Consigliatissimo ...
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A 55 km
Sul cartello c'è scritto:In memoria di nostro figlio e fratello, appassionato automobilista.Un vero a mico, gentile, onesto, felice e amorevole.Ha dedicato la sua vita a rendere il mondo un posto migliore e ad aiutare gli altri.It says on the sign:In memory of our son and brother, a passionate car driver.A true, kind, honest, happy, and loving friend.Dedicated his life to making the world a better place, and helping others. ...
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A 56 km
Chiesetta molto bella: tutto merito del panorama la struttura in sé è un po’ piccola e spoglia.Facilm ente raggiungibile seguendo il sentiero 404 che parte nei pressi del parcheggio Monte Oro (550m di dislivello) o con l’aiuto dell’ascensore che arriva al Bastione Veneziano (poi ci sono circa 350m di dislivello).La chiesetta è facilmente visibile da Riva e questo è il panorama che si gode dai 550 metri di altezza: sarà anche lo stesso panorama che si può ammirare al Bastione ma la camminata rende la meta più interessante.Consiglio di organizzare la gita in modo da visitare sia il Bastione Veneziano che la Chiesetta. ...
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A 56 km
Un sentiero immerso nella neve, bellissimo! Abbiamo chiesto al punto informazioni nel centro di selva che ci ha confermato di non dotarci di ciaspole per la giornata in cui siamo andati noi, consiglio di chiedere informazioni perchè varia in base alle condizioni del periodo. Il sentiero si raggiunge agevolmente a piedi dal centro di selva, in alternativa all’inizio del percorso c’è un parcheggio a 8 al giorno ...
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A 58 km
La cascata è visibile dalla strada del ponale,raggiungibile da Riva del Garda a piedi o in bicicletta .Il percorso è panoramico e non impegnativo .Sulla strada c'è anche il Bar ponale nel quale si può fare una sosta e dominare con lo sguardo uno scorcio del lago di Garda.Per chi sale in bici consiglio di proseguire e completare il giro fino al lago di Ledro.Un'oasi tranquilla in cui fermarsi per fare il bagno o bere qualcosa in uno dei tanti ristori, il lago ha anche una pista ciclabile che permette di girarlo tutto. ...