1
A 63 km
Bella non solo la cascata, ma anche tutto il canyon. Si può lasciar la macchina al parcheggio gratuit o di via Cantone, in prossimità del parco giochi. Dal parcheggio, scendendo da via Cantone per poco più di 100 metri si arriva ad un bivio. Continuando sulla via a destra si arriva alla Cascata Alta, e si può vedere la Cascata di Tret da sopra, mentre prendendo il sentiero di sinistra ad un certo punto si scende fino ad arrivare ad una scalinata di circa 100 gradini in discesa, che portano direttamente ai piedi della cascata. ...
2
A 69 km
Knottnkino é un punto panoramico posto su uno sperone di roccia, dove dei seggiolini ti permettono d i sederti e osservare il tempo e la natura nei suoi continui mutamenti e stagioni . Il punto panoramico é raggiungibile dal parcheggio a pagamento attraverso un percorso nel bosco e breve tratto asfaltato, per poi con un comodo ma erto sentiero ti porta alla terrazza. Non adatto a persone con disabilita motorie e carozzelle. Un grande plauso al suo ideatore Franz Messner per l'originalità . ...
3
A 76 km
Vicino a Merano c'è questo sentiero che costeggia gli antichi corsi d’acqua per l'irrigazione dei vig neti e dei meleti.Il percorso va da Lagungo a Lana di Sopra, in totale 12 km. Si può fare sia in un senso che in un altro. Si passeggini, no biciclette (ci sono proprio i cartelli).Noi ne abbiamo fatto solo un pezzo e siamo partiti da sopra Marlengo. Questo paese ha un che di fiabesco, magico! Le case sono di una bellezza commuovente, i tetti merlati, i muri dipinti, la Chiesa parrocchiale che domina la valle domina la valle!Il sentiero è tutto pianeggiante e semplice. Fatica zero! Ma che panorami! Si attraversano boschi di castagni, meleti, vigneti, ogni tanto delle panchine permettano di fermarsi ad ammirare il paesaggio. Ogni 30 minuti si incontra o una trattoria o un caffè! Sabato era tutto chiuso, ma siamo anche fuori stagione. Novembre è il mese del riposo prenatalizio ...
4
A 80 km
Una meravigliosa scoperta nella provincia di Vicenza. Questo museo non ha niente d a invidiare agli a ltri. Ottima cura della parte di scultura, molto particolare, ma la mostra fotografica su Parkinson è veramente meravigliosa e ti fa rivivere quegli anni con grazie e realismo.Siamo anche entrati gratis ma la mostra meritava davvero! Ottimo lavoro !Unica nota, non è totalmente adatta ai bambini. Rimane una mostra, non un parco giochi. Non fate correre ed urlare i bambini e fate attenzione a non portarli nella parte della mostra dedicata ad Nobuyoshi Araki, ho visto delle facce davvero sconvolte. ...
5
A 80 km
Bellissimo sentiero che data la sua facilità, può essere percorso in ogni stagione. Noi l'abbiamo per corso in autunno ed è bellissimo vedere i diversi colori, dal bianco della neve sulle montagne più alte che circondano la zona, ai diversi tipi di colore delle foglie dei vigneti o dei meli. Noi l'abbiamo percorso fino a Merano facendo poco più di 7 Kilometri.Per una buona parte il sentiero è soleggiato, molto panoramico, per nulla faticoso, pianeggiante con una leggera salita nel tratto iniziale e la discesa per giungere a Merano. Ha l'ampiezza di una piccola strada di campagna, è tenuto molto bene e anche se fosse piovuto di recente, non c'è fango o altre difficoltà particolari. ...
6
A 81 km
Bellissimo paese . Consiglio di camminare sia nella Sappada Nuova e soprattutto in Sappada Vecchia . Immersa nella natura . Bei anche i negozi di attrezzatura sportiva .Da vedere il Villaggio degli Gnomi , Il Parco della Fauna Alpina ed altro da ammirare .Consiglio anche di andare a vedere dove nasce il Fiume Piave ,La sorgente del Piave al rifugio "Sorgenti del Piave" in Val Sesis , per poi venire giù in Val Visdende , sopra Sappada . Consiglio di vedere il tutto lunedì ...
7
A 82 km
La cascata è visibile dalla strada del ponale,raggiungibile da Riva del Garda a piedi o in bicicletta .Il percorso è panoramico e non impegnativo .Sulla strada c'è anche il Bar ponale nel quale si può fare una sosta e dominare con lo sguardo uno scorcio del lago di Garda.Per chi sale in bici consiglio di proseguire e completare il giro fino al lago di Ledro.Un'oasi tranquilla in cui fermarsi per fare il bagno o bere qualcosa in uno dei tanti ristori, il lago ha anche una pista ciclabile che permette di girarlo tutto. ...
8
A 87 km
Bel borgo con viuzze in saliscendi all’interno del paese. La pista ciclopedonale sul lago è molto sce nica, ma la pecca è che per buona parte del tragitto si trova a lato della strada dove transitano le auto. Attenzione inoltre alla pendenza: se non si vuole spingere la bici, meglio noleggiarne una elettrica.Abbiamo fatto la visita ad ottobre e non abbiamo riscontrato sovraffollamento, tanto che abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio più vicino al paese.I prezzi dei ristoranti nel borgo sono molto alti. Meglio valutare una zona limitrofa. ...
9
A 90 km
La chiesa attuale è stata costruita fra il 1745 e il 1760, su progetto di Giorgio Massari (1687-1766) . La facciata, però, rimase incompiuta fino all'inizio del XX secolo: fu, infatti, solo nel 1906 che si procedette ai lavori di completamento secondo i disegni del progetto originale, con l'unica variante dell'ornamento superiore (una croce in marmo al centro della sommità, invece di tre statue, una al centro e due ai lati).L'edificio antecedente, andato distrutto a causa del deterioramento dovuto al tempo, sorgeva sul lato destro rispetto alla chiesa attuale.La chiesa è così denominata perché è ubicata accanto all'antico orfanotrofio, situato in calle della Pietà, dove nel corso del XVIII secolo prestò la sua opera Antonio Vivaldi.Sull'esterno della chiesa è affissa una lapide del 1548, in cui si minacciano maledizioni e scomuniche, comminate da Dio stesso, contro coloro che abbandonavano i propri figli nel vicino orfanotrofio della Pietà, anche se avevano i mezzi per mantenerli. ...
10
A 90 km
Posso dire che è una cosa diversa dal tutte le altre per i bambini e bellissimo dove trascorrere 2 or ette in allegrigria. Finché eravamo là quel giorno arrivarono lettere di bambini dall'Inghilterra, Francia, ecc. Uno spettacolo ...
11
A 93 km
Il Santuario della Madonna della Corona è sicuramente un luogo affascinante per la sua posizione spet tacolare, incastonato nella roccia del Monte Baldo e affacciato sulla vallata sottostante. L’atmosfera è raccolta e silenziosa, ideale per chi cerca un momento di riflessione o semplicemente una pausa dalla frenesia quotidiana. Dal punto di vista artistico, la chiesa è semplice ma suggestiva, con alcuni elementi interessanti come la statua della Madonna Addolorata e il cammino della Via Crucis che accompagna i pellegrini lungo la salita. Tuttavia, è giusto evidenziare che il percorso per arrivarci può risultare impegnativo per chi ha difficoltà motorie o non è abituato a camminare in salita, soprattutto se si parte da Brentino. Esiste anche la possibilità di arrivare in auto o navetta da Spiazzi, ma il luogo conserva comunque un certo grado di isolamento. In alta stagione può diventare piuttosto affollato, e questo rischia di togliere un po’ del raccoglimento spirituale che il santuario vuole trasmettere. Inoltre, alcuni visitatori potrebbero desiderare una maggiore cura nei servizi di accoglienza (informazioni, indicazioni, punti di ristoro). Nel complesso, è un luogo che merita una visita, soprattutto per chi è attratto dalla spiritualità, dalla natura e dai panorami mozzafiato. Ma è bene arrivarci preparati, con scarpe comode e aspettative realistiche. ...
12
A 96 km
Passeggiata rilassante nel grande parco con alberi maestosi. Ingresso libero al parco, mentre bigliet to a pagamento per visitare alcune mostre e stanze all'interno della villa. ...