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A 64 km
Paco Lanciano, consulente di Piero Angela, ha realizzato l'allestimento della sala multimediale. Bell issimi i bronzi di Cartoceto, romani, dorati, unici al MONDO.Bellissima presentazione, che dà un senso ai bronzi. Peccato non si sentano bene le parole, rimbomba, e diventa impossibile seguire il filo del discorso. Bo, forse con 230mila euro a disposizione, un impianto migliore ce l'avrei messo.Il museo ha sede nel trecentesco ex-convento di San Giacomo, e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico, provenienti dal territorio del Comune. Le quattro sezioni che costituiscono il polo museale si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. Inaugurato il 9 ottobre 1999, il museo accoglie i Bronzi Dorati, l'unico gruppo di bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. La sezione archeologica si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti nella zona.La sezione numismatica è interessante, viste le tante spiegazioni fornite (scrittr in piccolo, in datati foglietti nero su bianco). Interessante perché trovo la numismatica un modo altro di conoscere la storia. La sezione comprende 238 monete, della raccolta donata al Comune di Pergola da don Giovanni Carboni nel 1971. La collezione si riferisce ad un periodo particolare della storia italiana, quello precedente e contemporaneo alla prime campagne napoleoniche.La sezione storico-artistica raccoglie una serie di opere: dipinti, sculture e arredi in legno, stampe e disegni databili tra il XIV e il XVIII secolo, testimonianza significativa del patrimonio artistico della città.La sezione di arte contemporanea l'ho trovata bellissima, intitolata "l'oro blu", di avanguardie e già affermati, con altra sala multimediale annessa. In realtà le opere fuoriuscivano dalla sezione e "vivevano" in tutto il convento, facendosi apprezzare maggiormente e conferendo ancora più valore alla visione dell'arte del passato. Uno scambio concepito da una mente che trovo decisamente al passo coi tempi.Ogni mezz'ora fanno entrare una decina di persone.Mi sento di consigliare, dopo la visita al museo, Pergola centro, pochi passi, paese adorabile, con chiese e palazzi bellissimi, ricordo della città papale e della più fiorente economia dello scorso secolo, tutte le vie e le viuzze ben tenute, scorci ameni, la crescia la prelibatezza da gustare. ...
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A 65 km
Altro gioiello di questa fantastica città che è Ascoli Piceno...ingresso sontuoso con dipinti di rara bellezza... fantastici mosaici che riempiono gli occhi...una visita obbligatoria da non mancare... più e più volte...Cripta imperdibile... ...
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A 85 km
Siamo rimasti incantati da questo particolarissimo borgo che, da paese fantasma, abbandonato e decade nte dopo la Guerra, è stato trasformato con grande maestria in un incantevole relais diffuso. Maestria perché un team di architetti ed ingegneri è riuscito a farlo rivivere senza snaturarlo, conservando intatta la sua originaria bellezza. Ogni abitazione è un piccolo appartamento della struttura, con camera/e, bagno e salottino. C'è la sala lettura, la sala biliardo, la sala con mostra fotografica, la piccola chiesetta sconsacrata che si apre a concerti ed iniziative culturali, la piscina, la spa, il ristorantino, il delizioso bar che si affaccia sulla vallata, la terrazza relax con le sdraio tra i roseti, il negozietto con i prodotti tipici e quello con le cose lavorate al telaio. Personale gentilissimo. Pace da sogno. Anche se non volete usufruire del soggiorno nel borgo (i prezzi della struttura non sono certo bassi anche se, potendo, credo valga davvero la pena), una semplice passeggiata e, magari, una cenetta nel ristorante o un romantico aperitivo in terrazza sono davvero una coccola da concedersi e la sorpresa è che i prezzi di questi servizi sono assolutamente abbordabili,direi sotto la media. Io e mio marito abbiamo gustato un aperitivo con 2 cocktail, di cui uno analcolico alla violetta di una bontà unica, e qualche stuzzichino davanti a un panorama mozzafiato alla cifra di 12,50 euro totali! Davvero una visita appagante x tutti i sensi. Anche solo una passeggiata è da fare assolutamente! ...
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A 85 km
Un luogo di incredibile bellezza nascosto in uno dei più bei centri storici d’Italia. Imperdibile per gli amanti dell’arte figurativa medievale. ...
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A 85 km
Consiglio di raggiungere il parco anche se c'è parecchia salita da percorrere. Da lì si gode di un be l panorama sulla città. La fortezza non l'ho visitata all'interno. Vista solo dall'esterno e pare proprio inespugnabile. Parco tranquillo e ideale per leggere un buon libro o solamente per rilassarsi dopo aver camminato tanto. Urbino è impegnativa come città ...
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A 87 km
Luogo panoramico e pianeggiante, un terrazzo sul mare. Per gli appassionati delle escursioni è consig liabile percorrere il sentiero n. 151 che collega Pesaro a Gabicce. Il sentiero con i suoi 20 km attraversa borghi caratteristici con discese a mare e vedute incantevoli. Il sentiero si può fare in entrambi i sensi e c'è la stazione ferroviaria sia a Pesaro sia a Gabicce ...
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A 87 km
Percorso di una bellezza incredibile, in confronto alle Marmore Umbria Rafting é meno adrenalinico ma molto più bello nei paesaggi e soprattutto dura molto di più. Ti permette di passare quasi due ore immerso in una natura a volte dimenticata, l' esperienza della guida e la sua disponibilità hanno fatto in modo che nulla andasse storto.L' organizzazione è disponibilissima ed educatissima. Mi hanno fatto passare una splendida giornata. Pur trovandosi a due ore di macchina dalla mia residenza sono sicuro che tornerò. Consigliatissimo ...
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A 90 km
Conosco molto bene AssaggiAssisi, ho comprato spesso online, mi sono trovato in visita in zona, ed ho approfittato per pranzare da loro. Ottima scelta, con piccola degustazione, per scegliere il panino preferito. ...
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A 91 km
Sono più stabilimenti balneari uniti assieme per l'utilizzo dei servizi ma divisi come gestione. Abbi amo preso un ombrellone da Massimo al bagno 64 per un week end con i bambini, ci siamo trovati molto bene. Spiaggia pulita, cosi come i servizi igienici, le docce e le cabine utilizzate da spogliatoio,il gestore gentile e cordiale non disdegna di far due chiacchere con gli avventori. Al bagno 64 c'è il parco giochi con carrucola ed un'area gym&wellnes mentre nei bagni a fianco si trovano 2 piscine (una con scivolo per i bambini), il bar, campi da calcetto/basket/Beach/bocce ecc. Consigliato! ...
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A 96 km
Da fare con calma fermandosi ogni tanto per sedersi e respirare l'aria purissima che circonda il coll e. Scalini bassi e larghi. Una volta in cima panorama 360°. Non vorresti più scendere. Se credi è il posto ideale per pregare. Se non credi goditi lo spettacolo ...
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A 99 km
Appena varcate una delle porte storiche di Bevagna tra le più interessanti: Porta Cannara, Porta dei Molini e Porta Foligno ci si immerge d’un tratto nella caratteristica atmosfera medievale e lo sguardo del visitatore viene rapito dalla cura con la quale sono mantenuti gli edifici, dalle case più modeste ai palazzetti più sfarzosi. Le calde tonalità rossicce della pietra locale rendono inoltre l’estetica del borgo assai accogliente e compatta, il che contribuisce alla sensazione, del resto immediatamente avvertibile, di essere davvero tornati nel Medioevo.Un’altra peculiarità del luogo, consiste nel fatto che, un po’ ovunque, si possono notare ruderi e reperti romani, spesso notevoli, come ad esempio un tratto di basolato dell’antica Via Flaminia e i resti delle terme e di un anfiteatro.Il fulcro della città monumentale è sicuramente la pittoresca e armoniosa Piazza Silvestri, una delle più rappresentative della regione, cui si accede dall’asse centrale della città, Corso Matteotti, e dove si concentrano i monumenti più significativi di Bevagna.La visita a Bevagna, ispira arte e magia, in special modo quando è illuminata dalle calde luci del crepuscolo, e magari con le note classiche di musicisti di strada che scelgono questo luogo incantato per improvvisare i propri concerti. Domina la robusta ma elegante mole del duecentesco Palazzo dei Consoli, ornato da bifore e logge con archi ogivali al pianterreno. L’edificio ospita una riproduzione di un’antica cartiera, con tanto di macchinari originali. Il palazzo risulta circondato, in singolare situazione, da ben tre chiese, come a voler significare la superiorità del potere temporale su quello civile. ...
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A 100 km
Cattedrale di Atri assolutamente da visitare. Finita di costruire nel 1284 è un’opera maestosa realiz zata in pietra d’Istria. Prima di visitarla consiglio di leggerne la storia. Gli affreschi nell’interno sono di matrice giottesca realizzati da Luca d’Atri il Maestro di Offida’ e rappresentano le storie di Cristo. Stupenda anche nella sua costituzione architettonica. ...